New York, 6 febbraio 2026 – Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha annunciato che seguirà il Super Bowl LX in diretta televisiva da Mar-a-Lago, ma ha deciso di disertare l’atteso half time show con protagonista il rapper portoricano Bad Bunny. Al suo posto, Trump prevede di vedere in streaming un miniconcerto di Kid Rock, cantante noto per le sue posizioni conservatrici, trasmesso dall’organizzazione Turning Point USA.
Trump e la scelta contro Bad Bunny
Secondo quanto riferito dalla portavoce di Trump, Karoline Leavitt, “il presidente preferirà di molto Kid Rock a Bad Bunny” L’evento sportivo, trasmesso quest’anno dalla NBC, vede sfidarsi i New England Patriots e i Seattle Seahawks nella finalissima del campionato NFL che si svolgerà l’8 febbraio al Levi’s Stadium di Santa Clara, in California. Trump ha escluso la possibilità di partecipare di persona, giudicando lo spostamento verso la California “troppo lontano” rispetto alla sua residenza in Florida.
Le critiche di Trump verso la NFL e la scelta di Bad Bunny per l’halftime show sono note: ha definito “assolutamente ridicola” la decisione della lega di affidare l’intervallo a un artista latino che canta prevalentemente in spagnolo e che ha espresso posizioni critiche nei confronti delle politiche di immigrazione statunitensi, in particolare contro l’agenzia ICE. Bad Bunny, infatti, è stato al centro di polemiche per la sua musica e per il suo attivismo. La sua scelta rappresenta un momento storico, essendo il primo artista il cui repertorio è quasi interamente in spagnolo a esibirsi in questo contesto, portando la sua cultura e la sua storia sul palco di una delle istituzioni più prestigiose dello sport americano.
Le polemiche sull’halftime show e la reazione della destra americana
La scelta di Bad Bunny ha suscitato reazioni contrastanti, soprattutto tra i commentatori conservatori e i sostenitori del movimento MAGA, che vedono nella sua esibizione un messaggio “woke” e divisivo. Alcuni critici, come il noto YouTuber Benny Johnson, hanno definito l’NFL in fase di autodistruzione per aver scelto un artista con posizioni politiche ostili a Trump e alla sua agenda.
Bad Bunny ha dichiarato di essere entusiasta di rappresentare la sua cultura e la sua gente in un evento di tale portata. La sua performance porta con sé un forte significato di inclusione e diversità, che però non trova spazio nel consenso di tutti, alimentando così un dibattito acceso negli Stati Uniti sull’identità culturale e politica del paese.
Mentre Trump opta per una visione più tradizionalista e conservatrice scegliendo Kid Rock, la NFL e Bad Bunny rappresentano una spinta verso un cambiamento culturale che riflette la diversità della nazione americana del 2026.
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