Washington, 23 gennaio 2026 – Un’ondata di freddo record sta per investire 40 Stati degli Stati Uniti, con temperature che in alcune aree del Midwest hanno già raggiunto livelli più bassi di alcune zone polari. La situazione climatica eccezionale ha suscitato l’attenzione e le polemiche, in particolare dopo un commento del presidente Donald Trump sul social Truth, nel quale ha messo in dubbio la realtà del riscaldamento globale proprio mentre il Paese è stretto nella morsa del gelo.
Il gelo storico che paralizza gli Stati Uniti
Da New York a Chicago, le temperature sono precipitate fino a toccare valori percepiti di -50°C a causa del vento gelido. Questa eccezionale ondata di freddo ha provocato la cancellazione di oltre 2.000 voli e purtroppo almeno 21 morti, tra cui uno studente universitario dell’Iowa e diversi anziani deceduti per ipotermia in Michigan e Illinois. Le autorità del Midwest hanno lanciato allarmi severi, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti per evitare il rischio di congelamento rapido, che può avvenire in soli cinque minuti nelle condizioni attuali.
Secondo gli esperti meteorologi, il fenomeno è legato allo stratwarming, un riscaldamento improvviso della stratosfera che altera il vortice polare, causando la discesa di masse d’aria gelida verso le medie latitudini. Salvatore Pascale, ricercatore in scienze atmosferiche all’Università di Princeton, spiega che questo evento fa parte della normale dinamica atmosferica, anche se alcuni studi indicano che il riscaldamento dell’Artico potrebbe rendere questi episodi più frequenti.
Le parole di Donald Trump e il dibattito sul clima
Nel mezzo di questa emergenza climatica, Donald Trump ha pubblicato un messaggio su Truth in cui ironicamente ha chiesto agli ambientalisti radicali di spiegare “cosa è successo al riscaldamento globale”, ironizzando sulla contraddizione apparente tra il freddo intenso e la teoria del riscaldamento globale. La sua affermazione, accompagnata da un errore ortografico nel termine “global warming”, ha riacceso il dibattito pubblico sulle cause e le interpretazioni dei fenomeni climatici estremi.
Gli scienziati sottolineano che eventi di freddo intenso non smentiscono il riscaldamento globale, ma sono invece legati a complesse interazioni atmosferiche che possono temporaneamente portare a condizioni estreme di freddo in alcune regioni. Nel frattempo, in Europa, la morsa del freddo continua con temperature eccezionalmente basse registrate in Svezia, Norvegia e Gran Bretagna, mentre dall’altra parte del globo l’Australia affronta ondate di calore estremo, ulteriore segnale dell’aumento della variabilità climatica globale.






