Roma, 22 febbraio 2026 – I recenti sondaggi di opinione mostrano un quadro critico nei confronti del presidente statunitense Donald Trump, il cui operato è disapprovato da una maggioranza significativa degli americani. L’analisi di diversi rilevamenti demoscopici segnala un calo di popolarità che coinvolge non solo il presidente ma anche le principali forze politiche del Paese.
Il consenso in declino: il 61% disapprova Trump
Secondo il sondaggio pubblicato da Nbcnews e realizzato tra il 12 e il 17 febbraio su un campione di 2.589 cittadini statunitensi adulti, il tasso di disapprovazione è salito al 61%, un aumento rispetto al 60% registrato a fine 2025 e al 59% di ottobre. Il consenso nei confronti di Trump è quindi in calo progressivo, con solo il 39% che ne approva l’operato. Gli aspetti maggiormente criticati riguardano la gestione dell’inflazione (65% di disapprovazione), le politiche sui dazi (64%), le relazioni estere (62%) e la gestione migratoria (58%).
Particolarmente significativo è il cambiamento di atteggiamento tra gli elettori indipendenti, che in precedenza avevano sostenuto le posizioni del presidente sull’immigrazione: ora il 60% di loro boccia le strategie di deportazione di massa adottate dall’amministrazione Trump, con un clima di ansia e diffidenza verso le forze di polizia anti-immigrati.
Divisioni interne e sfiducia nelle istituzioni politiche
Il sondaggio evidenzia una forte divisione all’interno del campo repubblicano: solo il 54% dei conservatori si identifica nel movimento MAGA, mentre il 42% ne prende le distanze, criticandone la gestione di temi chiave come inflazione e relazioni internazionali. Inoltre, il 64% degli intervistati ritiene che Trump sia distante dalle principali preoccupazioni della nazione.
Anche la fiducia nei Democratici è bassa: solo il 31% degli americani pensa che il Congresso democratico possa affrontare efficacemente i problemi del Paese, mentre un terzo degli elettori dichiara di non avere fiducia in nessuno dei due partiti.
Parallelamente, un sondaggio commissionato da Fox News, rete tradizionalmente vicina ai repubblicani, conferma un malcontento diffuso sull’andamento dell’economia. Circa il 76% degli elettori giudica negativamente la situazione economica, colpita dall’aumento dei prezzi di beni di prima necessità, e attribuisce la responsabilità delle difficoltà proprio alle politiche di Trump. La disapprovazione del presidente ha raggiunto livelli record anche tra i suoi sostenitori più fedeli.
Questi dati fotografano un momento di forte tensione e incertezza nel panorama politico statunitense, a meno di un anno dalle elezioni di midterm che potrebbero ridisegnare gli equilibri del Congresso e influire significativamente sulla carriera politica del presidente Trump.






