New York, 20 marzo 2026 – In un momento di alta tensione nel Medio Oriente, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso una posizione netta riguardo ai rapporti con l’Iran. Durante un intervento a New York, Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti desiderano aprire un dialogo con Teheran, ma al momento “non c’è nessuno con cui parlare”, riferendosi all’instabilità e alla decapitazione dei vertici del regime iraniano.
Trump: “Non c’è nessuno con cui parlare in Iran”
Trump ha sottolineato che i leader iraniani sono stati eliminati e che i successori sembrano riluttanti a governare: “I leader dell’Iran sono andati, i prossimi leader sono andati e nessuno vuole più essere leader dell’Iran”. Il presidente ha descritto le recenti operazioni militari statunitensi come tra le più complesse e riuscite di sempre, elogiando il valore e la potenza delle forze armate americane. “Nessuna forza sulla Terra può battere i nostri marinai e aviatori”, ha affermato, pur precisando che non si tratta di una gara. Trump ha ribadito inoltre che l’Iran vuole prendere il controllo del Medio Oriente, confermando la percezione statunitense della minaccia rappresentata dal regime teocratico.
“All’Iran serveranno 10 anni per ricostruire”
Donald Trump ha poi dichiarato che all’Iran serviranno almeno dieci per ricostruire dopo gli attacchi degli Stati Uniti e Israele. “Credo che se ce ne andassimo ora a loro servirebbero 10 anni per ricostruire. Ma non ritengo sia una situazione accettabile. Se restiamo di più non ricostruiranno mai”, ha messo in evidenza il presidente degli Stati Uniti.
Rispondendo a chi gli chiedeva cosa gli Stati Uniti intendessero fare con Cuba, Trump si è limitato a rispondere “State a guardare”.
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