Roma, 21 gennaio 2026 – Un’ondata di meme e battute ha invaso i social network dopo una confusione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il suo discorso al Forum economico mondiale di Davos. Trump ha più volte confuso la Groenlandia con l’Islanda, scatenando l’ilarità degli utenti online e alimentando una nuova tendenza virale, con riferimenti che vanno dal cartone di Spongebob alle versioni Simpson degli islandesi preoccupati.

La gaffe di Trump a Davos e le reazioni social
Nel corso del suo intervento al Forum di Davos, tenutosi nella località svizzera nota per ospitare ogni anno i maggiori protagonisti dell’economia globale, Donald Trump si è riferito più volte alla Groenlandia chiamandola erroneamente Islanda. Ha citato questo errore anche nel contesto della reazione dei mercati finanziari, attribuendo a questa confusione una caduta delle borse. Un passaggio che ha suscitato qualche risata tra il pubblico presente e un’immediata esplosione di meme sui social network come Instagram e X (ex Twitter). Le immagini più condivise mostrano personaggi famosi e animazioni con espressioni di incredulità e confusione per l’errore del presidente.
Critiche politiche e analisi geopolitiche
Non sono mancate le critiche politiche a seguito del discorso di Trump. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha definito il discorso “insignificante e noioso”, sottolineando che l’opzione militare per una conquista della Groenlandia non è mai stata una possibilità concreta. Anche Ian Bremmer, presidente del think tank Eurasia, ha minimizzato le minacce del presidente Usa, definendole parte del suo stile usuale, ribadendo che l’uso della forza non è mai stato preso realmente in considerazione.
Donald Trump, attualmente in carica come 47º presidente degli Stati Uniti dal 20 gennaio 2025, continua a mantenere alta l’attenzione mediatica con dichiarazioni spesso controverse e temi di geopolitica molto seguiti a livello internazionale. Il Forum di Davos, che rappresenta un importante appuntamento per il confronto tra leader politici ed economici di tutto il mondo, è stato teatro di questa nuova vicenda che ha acceso i riflettori sulle gaffe del presidente americano, amplificata dalla viralità dei social media.






