In una serie di dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un appello rivolto a una coalizione internazionale per la protezione dello Stretto di Hormuz, cruciale via di transito per il petrolio mondiale. Contestualmente, ha rivolto un avvertimento netto alla NATO, mettendo in guardia sul rischio di un futuro “molto negativo” qualora l’Alleanza non decidesse di supportare gli Stati Uniti in questo contesto strategico.
Trump sollecita l’intervento di sette Paesi per la sicurezza dello Stretto di Hormuz
Durante un’intervista rilasciata sull’Air Force One, Trump ha sottolineato di aver chiesto a circa sette Paesi di intervenire per proteggere lo Stretto di Hormuz, un’area fondamentale perché da lì dipende gran parte dell’energia mondiale. “Chiedo con insistenza di intervenire e proteggere il proprio territorio, perché è il loro territorio, è da lì che traggono la loro energia e dovrebbero aiutarci a proteggerlo“, ha affermato il presidente americano.
Trump ha definito la missione una “impresa di modesta entità”, motivando questa valutazione con il fatto che le capacità missilistiche e di droni dell’Iran siano state in gran parte decimate. Ha aggiunto di aver ricevuto alcune risposte positive, ma anche di aver incontrato esitazioni. Il presidente ha, inoltre, rifiutato di rivelare quale posizione stia assumendo la Cina in proposito.
I media israeliani hanno sottolineato come Israele stia già collaborando con gli Stati Uniti per mettere in sicurezza la zona dello Stretto di Hormuz, rafforzando così l’azione congiunta contro le minacce provenienti dall’Iran.
Infine, Trump ha commentato la situazione interna in Iran, lamentando la mancanza di proteste popolari contro il regime. Dopo aver inizialmente esortato gli iraniani a insorgere, il presidente ha riconosciuto che le autorità iraniane hanno represso duramente ogni forma di dissenso: “Se protestate, verrete uccisi a colpi d’arma da fuoco. I manifestanti non hanno armi… Penso che per loro sia molto difficile protestare. Lo capisco perfettamente“.
L’avvertimento alla NATO: un futuro negativo senza supporto europeo
In un’intervista al Financial Times, Trump ha espresso una critica severa nei confronti della NATO, definendola “una strada a senso unico”. Secondo il presidente, gli alleati europei non hanno risposto adeguatamente alle richieste di supporto nella crisi che coinvolge l’Iran e lo Stretto di Hormuz.
“È assolutamente opportuno che coloro che traggono beneficio dallo Stretto contribuiscano a garantire che lì non accada nulla di male“, ha detto Trump, ricordando che Europa e Cina dipendono fortemente dal petrolio proveniente dal Golfo, a differenza degli Stati Uniti.
Ha poi avvertito: “Se non ci sarà alcuna risposta, o se la risposta sarà negativa, credo che ciò sarà molto dannoso per il futuro della NATO“. Il presidente ha sottolineato la generosità degli Stati Uniti, citando l’aiuto fornito all’Europa nel conflitto ucraino, e si è detto scettico sulla reciprocità degli alleati: “Noi ci saremo per loro, ma loro non ci saranno per noi“.
In termini pratici, Trump ha richiesto agli alleati di inviare dragamine e personale militare specializzato per neutralizzare le minacce rappresentate da mine navali e droni ostili, elementi che, secondo il presidente, gli iraniani stanno utilizzando per creare disturbi nel Golfo.






