Washington, 19 gennaio 2026 – Donald Trump, presidente degli Stati Uniti per la seconda volta dal 2025, ha rivolto un appello ai leader europei affinché concentrino la loro attenzione sul conflitto in Ucraina piuttosto che su questioni relative alla Groenlandia. In un’intervista rilasciata a Nbc News, Trump ha ribadito la sua ferma intenzione di imporre ulteriori dazi contro l’Europa qualora non si raggiungesse un accordo sull’isola artica, sottolineando che le sue minacce sono mantenute “al 100%”.
Dazi e tensioni commerciali tra Usa ed Europa
Il presidente statunitense, noto per le sue politiche protezionistiche e per aver già avviato guerre commerciali durante il suo primo mandato (2017-2021), ha dunque rilanciato la sua strategia di pressione economica. Trump ha chiarito che l’Europa deve dare priorità alla gestione della crisi ucraina e della minaccia russa, piuttosto che focalizzarsi su questioni territoriali come la Groenlandia, isola strategica per le risorse e la posizione geopolitica. Un eventuale accordo sulla Groenlandia è stato finora ostacolato da divergenze tra Washington e i Paesi europei interessati, con Trump che non ha escluso sanzioni economiche in caso di mancato raggiungimento di un’intesa.
L’uso della forza militare in Groenlandia: la risposta di Trump
Interrogato dalla stessa Nbc News sull’ipotesi di un possibile impiego della forza militare statunitense per assicurarsi il controllo della Groenlandia, Trump ha risposto con un laconico “No comment“. Questo silenzio alimenta le preoccupazioni in Europa e nel mondo riguardo alle possibili mosse aggressive degli USA in una regione di crescente interesse strategico, soprattutto in un contesto internazionale già segnato dalla guerra in Ucraina e da una forte competizione per l’Artico.
Il presidente Trump, che ha assunto il suo secondo mandato dopo la vittoria nel 2024, continua a mantenere una politica estera di stampo nazionalista e protezionista, caratterizzata da un approccio diretto e spesso conflittuale con gli alleati tradizionali. La sua enfasi sul conflitto ucraino come priorità per l’Europa è in linea con la sua visione di una leadership americana forte e decisa nel contrastare la Russia, ma allo stesso tempo non esclude tensioni commerciali e diplomatiche con i partner europei.






