New York, 7 gennaio 2026 – Donald Trump ha rilanciato sul suo social Truth un messaggio forte rivolto agli alleati della NATO, mettendo in discussione il ruolo dell’Alleanza senza il contributo degli Stati Uniti. L’ex presidente americano ha affermato che Russia e Cina non temono una NATO senza gli Usa e ha espresso dubbi sull’affidabilità dell’Alleanza in caso di necessità.
Trump sul ruolo degli Stati Uniti nella NATO
Nel suo intervento, Trump ha sottolineato: “Saremo sempre al fianco della NATO, anche se loro non ci saranno più per noi”. Ha rivendicato il proprio ruolo nel contenimento della Russia, affermando che senza il suo coinvolgimento, il Paese guidato da Vladimir Putin avrebbe già conquistato l’intera Ucraina. Inoltre, ha ricordato di aver messo fine a otto guerre durante il suo mandato e ha espresso rammarico per non aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace, assegnato alla Norvegia.
Queste dichiarazioni rilanciano il dibattito internazionale sul peso e sull’efficacia della NATO, un’alleanza militare intergovernativa istituita nel 1949 con lo scopo di garantire la sicurezza collettiva dei suoi membri, oggi 32 Paesi. La leadership americana ha da sempre rappresentato il fulcro dell’organizzazione, che però negli ultimi anni ha visto crescere tensioni geopolitiche con Russia e Cina.
Reazioni e contesto geopolitico
Il New York Times ha descritto Trump come una figura “imperialista” che genera panico tra i leader europei, soprattutto a seguito delle sue mosse contro la Groenlandia e della sua posizione sull’intervento americano in Venezuela, giudicato da molti europei una violazione del diritto internazionale. L’articolo sottolinea come Trump, con la sua imprevedibilità, possa causare sconvolgimenti nel panorama politico globale.
Nel frattempo, gli Stati Uniti stanno rafforzando la loro presenza militare in diverse aree critiche come il Medio Oriente, in un contesto di crescente tensione soprattutto con l’Iran, mentre l’Europa cerca di mantenere un equilibrio di sicurezza credibile, particolarmente per la situazione in Ucraina.
Il dibattito sul futuro della NATO e sull’impegno americano rimane quindi centrale nella strategia globale di sicurezza, con Trump che torna a far sentire la sua voce in modo diretto e provocatorio, evidenziando ancora una volta l’importanza degli Stati Uniti nel contesto internazionale.






