New York, 25 marzo 2026 – In un clima politico sempre più teso negli Stati Uniti, il presidente Donald Trump ha rilanciato accuse pesanti contro i democratici, sostenendo che stiano fomentando il caos interno per distogliere l’attenzione dai successi americani in Medio Oriente, in particolare in Iran. Le dichiarazioni sono arrivate attraverso il suo social Truth, dove Trump ha commentato anche lo shutdown federale che sta causando disagi significativi, soprattutto negli aeroporti.
Trump accusa i democratici: “Creano caos per oscurare i successi in Iran”
Nel suo messaggio pubblicato oggi, Trump ha affermato che i democratici “che odiano il proprio Paese stanno cercando di creare il caos interno per distogliere l’attenzione dal grande successo militare che stiamo ottenendo in Iran”. Ha aggiunto che “odiano vederci vincere in modo così totale e decisivo, ma il pubblico americano vede ciò che sta accadendo”. Il riferimento esplicito sembra collegato allo shutdown del governo, che ha paralizzato il Dipartimento per la sicurezza nazionale, provocando ritardi e disagi negli aeroporti statunitensi.
In un altro post sul medesimo social, il tycoon ha criticato la controparte democratica per la loro posizione sulle politiche migratorie: “I democratici non vogliono stringere alcun accordo a meno che non vengano concessi amnistia e cittadinanza a milioni di criminali entrati illegalmente nel nostro Paese, molti dei quali sono stati condannati per reati gravi. Proteggete l’America!”. Queste dichiarazioni sottolineano la forte polarizzazione che caratterizza il dibattito politico americano.
Trump nomina Zuckerberg e Huang nel Consiglio per l’Intelligenza Artificiale
Sempre nella giornata odierna, Donald Trump ha annunciato la formazione di un nuovo organismo consultivo, il President’s Council of Advisors on Science and Technology, incaricato di guidare l’amministrazione sulle politiche relative all’intelligenza artificiale e altre tecnologie avanzate. Tra i membri nominati figurano nomi di spicco del settore tecnologico e imprenditoriale, come Mark Zuckerberg, fondatore e CEO di Meta, Larry Ellison di Oracle, e Jensen Huang, CEO di Nvidia.
Il consiglio sarà co-presieduto da David Sacks, ex “zar” della Casa Bianca per l’intelligenza artificiale e le criptovalute, e da Michael Kratsios, altro consigliere tecnologico di Trump. L’obiettivo dichiarato è quello di posizionare gli Stati Uniti come leader mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale. Zuckerberg ha commentato con entusiasmo la sua nomina, affermando di essere “onorato di collaborare con altri leader del settore per contribuire a realizzare questo obiettivo”.
Questi sviluppi si inseriscono in un contesto internazionale delicato, con l’Italia che oggi in Parlamento ha ribadito la propria posizione di non coinvolgimento diretto in conflitti in Medio Oriente. La premier Giorgia Meloni ha chiarito che “l’Italia non vuole entrare in guerra” e ha invitato le opposizioni a un confronto costruttivo, mentre negli Stati Uniti si assiste a una crescente tensione politica e sociale.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Iran, i 15 punti del piano Trump per la pace






