New York, 20 marzo 2026 – Donald Trump torna a lanciare dure accuse contro gli alleati della NATO in relazione alla situazione in Medio Oriente, in particolare sull’Iran. Il presidente degli Stati Uniti, tornato alla guida del Paese dal gennaio 2025, ha usato toni durissimi per esprimere il suo dissenso verso la posizione degli alleati occidentali.
Trump: “In Iran stiamo facendo molto bene, non lasceremo che abbia il nucleare”
Durante un intervento sui social media, Trump ha affermato con fermezza che gli Stati Uniti stanno ottenendo risultati significativi contro l’Iran. “Non lasceremo che abbia il nucleare, perché se lo avesse lo userebbe”, ha detto l’ex presidente. Ha inoltre sottolineato che, solo due settimane fa, l’Iran possedeva una Marina attiva, ma oggi le sue navi giacciono sul fondale: “Ne abbiamo abbattute 58 in due giorni”, ha dichiarato, riferendosi a operazioni militari condotte presumibilmente dall’esercito statunitense.
L’attacco agli alleati NATO: “Codardi, ce ne ricorderemo”
Trump ha rivolto una severa critica anche agli alleati della NATO, accusandoli di codardia e di non voler condividere l’impegno militare per contenere l’Iran. “Senza gli Usa l’Alleanza è una tigre di carta”, ha scritto sul social Truth, rimarcando che molti Paesi europei si lamentano dell’aumento del prezzo del petrolio ma non vogliono contribuire ad aprire lo Stretto di Hormuz, arteria strategica per il commercio energetico. “Vigliacchi, ce ne ricorderemo”, ha concluso il suo duro messaggio.






