Roma, 23 marzo 2026 – In un clima di tensioni crescenti in Medio Oriente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato il rinvio degli attacchi militari programmati contro le infrastrutture energetiche iraniane. La decisione arriva dopo due giorni di colloqui ritenuti “molto positivi e produttivi” con l’Iran, finalizzati a una risoluzione completa e totale delle ostilità nella regione.
Trump annuncia la sospensione degli attacchi militari
Trump ha dichiarato di aver dato istruzioni all’esercito statunitense di sospendere temporaneamente gli attacchi contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane. La pausa, che durerà cinque giorni, è subordinata al successo degli incontri diplomatici in corso con Teheran. La mossa del presidente Usa è stata comunicata attraverso il suo profilo Truth e confermata dalle fonti ufficiali.
Nonostante la tregua temporanea, la situazione sul terreno resta complessa e instabile. Nelle ultime settimane, infatti, ci sono stati numerosi attacchi aerei israeliani contro siti militari iraniani, con esplosioni segnalate a Teheran e Isfahan. L’aviazione israeliana ha colpito infrastrutture strategiche di stoccaggio e lancio missilistico nell’Iran centrale, mentre l’Iran ha risposto con il lancio di missili contro il territorio israeliano, causando incendi e danni anche in aree urbane come Tel Aviv e Haifa.






