Stati Uniti, 21 febbraio 2026 – In un annuncio che scuote i mercati internazionali, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato l’aumento dei dazi globali dal 10% al 15% con effetto immediato. La misura, resa nota attraverso il suo social Truth, si basa sulla Section 212 del Trade Act del 1974, che consente l’introduzione di dazi fino al 15% per un periodo massimo di 150 giorni.
L’annuncio di Trump sui dazi
Trump ha motivato questa decisione sostenendo che molti Paesi hanno “derubato” gli Stati Uniti per decenni senza subire alcuna ritorsione, affermando che l’incremento dei dazi rappresenta un’azione legale e pienamente consentita. La Section 212 del Trade Act del 1974, infatti, autorizza il presidente a imporre tariffe globali per proteggere la sicurezza nazionale e gli interessi economici del Paese, ma solo per un periodo limitato di 150 giorni.
Nei prossimi mesi, l’amministrazione Trump si impegna a determinare e emettere le nuove tariffe legalmente ammissibili, al fine di proseguire quello che definisce uno “straordinario processo di successo per rendere l’America di nuovo grande”.
Soltanto ieri la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva dichiarato illegali i dazi imposti dal tycoon, in quanto solo il Congresso avrebbe il potere di imporli. Trump aveva immediatamente risposto di avere delle “alternative in mente”.
Implicazioni per il commercio internazionale
L’inasprimento delle tariffe doganali avrà probabilmente un impatto sulle relazioni commerciali tra gli Stati Uniti e i principali partner globali. Questo aumento delle barriere tariffarie potrebbe influire sui costi di importazione per aziende e consumatori, potenzialmente generando tensioni nelle trattative multilaterali. Tuttavia, al momento non sono stati rilasciati dettagli specifici sulle categorie di prodotti interessate o sulle eccezioni eventuali.
L’annuncio di Trump arriva in un momento di crescente incertezza economica globale, dove le dinamiche commerciali sono fondamentali per la stabilità dei mercati. Le autorità e gli operatori internazionali monitorano con attenzione l’evoluzione della situazione.






