Londra, 17 gennaio 2026 – Tony Blair, ex primo ministro britannico e figura di spicco nella politica internazionale, ha espresso il proprio onore per essere stato nominato nel nuovo Consiglio per la pace per Gaza, istituito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. La nomina, annunciata in un contesto di crescente pressione internazionale per una risoluzione del conflitto israelo-palestinese, conferma l’impegno dell’ex leader britannico nel processo di pace mediorientale.
Tony Blair nominato nel Consiglio per la Pace per Gaza
In un’intervista rilasciata all’agenzia Afp, Tony Blair ha dichiarato di essere “onorato di essere stato scelto dal presidente Trump per far parte del Board of Peace e ha ringraziato il presidente per la sua leadership nell’istituzione di questo organismo”. La nomina di Blair, già inviato speciale del Quartetto delle Nazioni Unite per il Medio Oriente dal 2007 al 2015, era stata oggetto di speculazioni nelle settimane successive all’annuncio del piano di pace in venti punti per la Striscia di Gaza.
Il Consiglio esecutivo, voluto dall’amministrazione Trump, si inserisce nel quadro degli sforzi diplomatici volti a promuovere la ricostruzione della Striscia di Gaza dopo anni di conflitti. Il presidente americano ha da poco intensificato il pressing su Hamas e sul governo israeliano, sottolineando l’urgenza di una tregua e la necessità di cedere il controllo di Gaza per evitare ulteriori distruzioni.
L’invito di Trump a Erdoğan per la pace a Gaza
Donald Trump, 47º Presidente degli Stati Uniti, ha esteso un invito al presidente turco Recep Tayyip Erdoğan a unirsi al Board of Peace per Gaza, un organismo internazionale dedicato alla promozione della pace nella regione. La notizia è stata diffusa oggi dalla presidenza turca, sottolineando l’importanza di un coinvolgimento diretto della Turchia nei processi di mediazione.
L’invito di Trump rappresenta un passo significativo nella strategia diplomatica statunitense per il Medio Oriente, soprattutto in un momento in cui la situazione a Gaza rimane estremamente complessa. Il presidente turco Erdoğan, figura chiave nella politica regionale e leader del Partito della Giustizia e dello Sviluppo (AKP), è stato chiamato a far parte del Board of Peace, un consiglio esecutivo che si propone di facilitare il dialogo e la cooperazione tra le parti in conflitto.
La presidenza turca ha inoltre confermato che Hakan Fidan, ministro degli Esteri turco, è stato nominato membro del consiglio esecutivo del Consiglio per la Pace, rafforzando così la presenza turca nelle iniziative diplomatiche legate a Gaza.






