TOKYO, 25 gennaio 2026 – Un clima di profonda emozione ha avvolto lo zoo di Ueno, a nord di Tokyo, in occasione dell’ultimo saluto a Xiao Xiao e Lei Lei, gli ultimi due panda giganti presenti in Giappone. I due esemplari, nati nel 2021 da una coppia di panda in prestito dalla Cina, saranno rimpatriati martedì prossimo, segnando così la fine di un’epoca per il Giappone, che per la prima volta dal 1972 resterà senza questi iconici animali.
La fine di un’era iniziata nel 1972
La presenza dei panda giganti in Giappone risale al 1972, anno in cui la Cina donò una coppia di esemplari allo zoo di Ueno in occasione della normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi. Da allora, i panda sono diventati un simbolo di amicizia e un importante attrattore turistico ed economico, con impatti significativi su visitatori, merchandising e immagine pubblica. L’accesso per l’ultimo giorno di visita ai due animali è stato limitato a 4.400 persone, selezionate tramite una lotteria tra oltre 108.000 richieste, a testimonianza dell’affetto e dell’interesse ancora molto vivo tra la popolazione giapponese.
Tensioni diplomatiche e “panda diplomacy”
Il ritorno di Xiao Xiao e Lei Lei in Cina avviene in un contesto di crescenti tensioni bilaterali. Le recenti dichiarazioni del primo ministro giapponese Sanae Takaichi sulla possibile difesa di Taiwan in caso di attacco cinese hanno irritato Pechino, complicando le prospettive di un nuovo “prestito” dei panda, che da decenni rappresentano per la Cina uno strumento di diplomazia culturale, nota come “panda diplomacy”. I due gemelli saranno trasferiti in una struttura nella provincia del Sichuan, dove saranno messi in mostra al pubblico al termine del periodo di quarantena.
Questa partenza segue quella di altri quattro panda già rimpatriati a giugno dall’Adventure World di Wakayama, a ovest di Tokyo, segnando un momento di cambiamento nelle relazioni tra Giappone e Cina e nella presenza di questi animali simbolo nel Paese.
La “panda diplomacy” si basa appunto sul “prestito” di questi animali da parte di Pechino. I panda sono proprietà del governo cinese che, se come simbolo di buone relazioni, li ‘presta’ agli zoo dei Paesi amici. Quando, come in questo caso con il Giappone, le relazioni si incrinano, la Cina richiama i panda giganti in patria.





