21 febbraio 2026 – Un episodio che ha suscitato diverse reazioni è avvenuto ieri sera nel villaggio di Ni’lin, nella Cisgiordania centrale, dove alcuni soldati dell’IDF (Forze di Difesa Israeliane) sono stati ripresi in un video mentre sparavano gas lacrimogeni in un campo da calcio. Nel filmato, diffuso sui social media, si vede chiaramente come i giovani palestinesi intenti a giocare non rappresentassero alcuna minaccia evidente per le truppe.
L’episodio nel villaggio di Ni’lin in Cisgiordania
Secondo quanto riportato dal Times of Israel, i soldati hanno utilizzato una bomboletta di gas lacrimogeno contro i ragazzi che stavano semplicemente giocando a calcio. Il video ha rapidamente fatto il giro dei social, suscitando polemiche e domande riguardo all’uso della forza in situazioni che appaiono prive di pericolo immediato. Ni’lin, situata nella Cisgiordania centrale, è spesso teatro di tensioni legate al conflitto israelo-palestinese, ma questo episodio ha attirato l’attenzione proprio per l’assenza di provocazioni da parte dei giovani.
La risposta delle Forze di Difesa Israeliane
A seguito della diffusione del video e delle richieste di chiarimento, il portavoce dell’IDF ha dichiarato che sarà avviata un’indagine interna per approfondire l’accaduto. Tuttavia, non sono stati forniti ulteriori dettagli o commenti ufficiali sulle motivazioni che hanno portato all’uso del gas lacrimogeno in quel contesto specifico. Le autorità israeliane mantengono una posizione di cautela, limitandosi a promettere verifiche senza aggiungere ulteriori informazioni.
L’episodio si inserisce in un clima di crescente tensione nella regione e solleva nuove questioni sull’impiego delle forze militari israeliane nelle aree palestinesi, in particolare nei confronti di giovani e civili coinvolti in attività quotidiane.






