Chi siamo
Redazione
mercoledì 25 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Spagna, stop alle bevande energetiche ai minori di 16 anni

Il governo spagnolo introduce nuove regole per proteggere i giovani dai rischi delle bevande energetiche e limita la pubblicità di alimenti non salutari ai minori

by Giacomo Camelia
25 Febbraio 2026
Adolescenti bevono bevande energetiche

Alanews.it

Madrid, 25 febbraio 2026 – La Spagna rafforza la legislazione contro il consumo di bevande energetiche tra i giovani, annunciando un divieto totale per la vendita ai minori di 16 anni e altre restrizioni per gli under 18. La misura è stata presentata oggi a Barcellona da Pablo Bustinduy, ministro del Consumo, Diritti Sociali e Agenda 2030, come parte di una strategia più ampia per tutelare la salute dei più giovani e contrastare l’abuso di queste bevande.

Restrizioni più severe per bevande energetiche

Il nuovo regolamento vieta non solo la vendita di bevande energetiche ai minori di 16 anni, ma estende il divieto anche ai prodotti contenenti più di 32 milligrammi di caffeina per 100 millilitri per i ragazzi sotto i 18 anni. Questa normativa si aggiunge al divieto, già in vigore dallo scorso anno, di vendita di energy drink nelle scuole, previsto dal decreto sulle mense scolastiche sane e sostenibili.

Bustinduy ha sottolineato che “è un’evidenza scientifica che queste bibite energetiche rappresentano una minaccia per la salute dei giovani”, evidenziando l’ampio consenso sociale a sostegno della misura: secondo un sondaggio dell’Agenzia Spagnola di Sicurezza Alimentare e Nutrizione (Asean), il 91% degli spagnoli è favorevole al divieto per gli under 16, mentre il 54% lo estenderebbe fino ai 18 anni. La ricerca ha inoltre rilevato che circa un quarto dei consumatori ha consumato bevande energetiche, con quasi la metà che le combina con alcol, aumentando i rischi per la salute.

Azioni contro la pubblicità alimentare per i minori

Parallelamente a queste restrizioni, il governo spagnolo ha deciso di vietare la pubblicità di cibi considerati “malsani” – tra cui caramelle, succhi, gelati e bevande energetiche – durante le fasce orarie in cui i bambini sono davanti alla televisione o utilizzano altri media digitali. Questa decisione, annunciata dal ministro per la Tutela dei Consumatori Alberto Garzón, mira a combattere l’emergenza obesità infantile in Spagna, dove un bambino su tre è sovrappeso o obeso.

La regolamentazione si basa sugli standard dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e vieta la pubblicità di cinque categorie di prodotti alimentari non salutari sui canali accessibili ai minori, inclusi social media, app e riviste. L’obiettivo è ridurre l’esposizione dei giovani a messaggi promozionali che incoraggiano abitudini alimentari dannose.

Queste iniziative si inseriscono in un quadro europeo più ampio, con misure simili adottate in Germania, Norvegia, Ungheria, Polonia e nelle regioni spagnole di Galizia e Asturie, a testimonianza dell’attenzione crescente verso la tutela della salute pubblica nel contesto alimentare giovanile.

Tags: Spagna

Related Posts

Riccardo Magi
Politica

Immigrazione, Magi: “Modello italiano inefficace, il governo segua l’esempio della Spagna”

19 Febbraio 2026
La bandiera di Cuba
Esteri

Madrid annuncia: “Invio di aiuti umanitari a Cuba tramite Onu”

16 Febbraio 2026
Spagna, scoperta archeologica: possibile prova diretta degli elefanti di Annibale nella Penisola Iberica
Cultura

Spagna, scoperti i possibili degli elefanti di Annibale

16 Febbraio 2026
Il maltempo in Andalusia
Esteri

Maltempo in Andalusia, oltre 11.000 evacuati e un morto. Autorità: “Massima prudenza”

6 Febbraio 2026
Pavel Durov
Esteri

Telegram avverte sui rischi delle nuove regole Sánchez: “Spagna verso uno Stato sorvegliato”. Madrid lo accusa

4 Febbraio 2026
Sánchez parla delle nuove misure sull'uso dei social per i minori in Spagna
Esteri

Spagna, Sánchez: “Stop ai social per i minori di 16 anni, nuove regole in arrivo”

3 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Deliveroo sotto controllo giudiziario, Landini: “Confermato il sistema di caporalato nel food delivery”
  • La Stampa, Flash Mob dei giornalisti in Piazza Montecitorio
  • Flash mob dei giornalisti de La Stampa: “Informazione pilastro della democrazia, servono tutele”
  • Sarajevo si costituisce parte civile nel caso dei “cecchini del weekend”
  • Milano Cortina, Abodi: “Russi e bielorussi vogliono la bandiera? Prima facciano tacere le armi”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.