Chi siamo
Redazione
venerdì 9 Gennaio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Spagna, intesa Stato-Chiesa: risarcimenti alle vittime di abusi secondo criteri governativi

L’intesa prevede procedure semplificate per le richieste, esenzioni fiscali sui risarcimenti e un ruolo centrale dello Stato nella valutazione delle domande delle vittime

by Giacomo Camelia
8 Gennaio 2026
Un prete

Alanews.it

Madrid, 8 gennaio 2026 – Il governo spagnolo e la Chiesa cattolica hanno siglato un accordo storico per il risarcimento delle vittime di abusi sessuali commessi in ambito ecclesiastico. L’intesa, firmata questa mattina presso il ministero della Giustizia, segna un passo importante nel percorso di giustizia e riparazione per coloro che hanno subito tali violenze.

Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale
Un martelletto del giudice per i verdetti in tribunale | Pixabay @iPicture – alanews.it

Accordo Stato-Chiesa per il risarcimento delle vittime

L’accordo, sottoscritto dal ministro della Giustizia, Félix Bolaños, dal presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, monsignor Luis Javier Argüello García, e dal presidente della Conferenza Spagnola dei Religiosi, Jesús Diego Sariego, stabilisce che sarà lo Stato a definire chi ha diritto alla qualifica di vittima e l’entità del risarcimento, mentre la Chiesa si farà carico dei pagamenti.

Le vittime potranno presentare le richieste di risarcimento direttamente al ministero della Giustizia, che le trasmetterà alle Unità delle Vittime presso l’ufficio del Difensore del Popolo per la valutazione. In caso di disaccordo tra vittima e Chiesa, una commissione mista Stato-Chiesa esaminerà nuovamente il caso e, se necessario, la decisione finale sarà presa dal Difensore del Popolo.

Dettagli e modalità di attuazione

Il piano è stato elaborato dopo due anni di trattative e prevede un periodo di attuazione iniziale di un anno, con possibilità di proroga. Il governo si è inoltre impegnato a introdurre esenzioni fiscali per le indennità riconosciute, rispondendo a una delle richieste chiave avanzate dalla Chiesa per evitare che le vittime debbano pagare tasse sui risarcimenti ricevuti.

L’accordo si applicherà soprattutto ai casi che non possono essere portati in tribunale per prescrizione o per la morte dell’autore del reato. Ad oggi, la Chiesa ha già erogato risarcimenti per circa un milione e mezzo di euro nell’ambito del Programma Priva (Piano di Riparazione Integrale a Vittime di abusi sessuali nella Chiesa Cattolica spagnola), avviato dal governo nel 2024.

Il sistema, supervisionato dal Difensore del Popolo con il supporto governativo, rappresenta una nuova via per garantire giustizia e riparazione, anche per coloro che non intendono rivolgersi direttamente alla commissione ecclesiastica Priva. Il ministro Bolaños ha programmato un incontro con le associazioni delle vittime per illustrare i dettagli dell’intesa e assicurare piena trasparenza nel processo.

Tags: ChiesaSpagna

Related Posts

Iker Casillas
Gossip

Sara Carbonero ricoverata d’urgenza: l’ex moglie di Casillas sotto osservazione

8 Gennaio 2026
La Spagna sulla Groenlandia
Esteri

Groenlandia, la Spagna insorge: “Non tacere davanti a minacce esplicite”

8 Gennaio 2026
Pedro Sánchez
Esteri

Sánchez annuncia Saiz nuova portavoce e Tolon ministra dell’Istruzione

22 Dicembre 2025
Il castello di Colomares
Lifestyle

In Europa c’è un castello che sembra uscito da una fiaba. Ecco dove si trova

15 Dicembre 2025
Dei poliziotti
Cronaca

Latitante si nasconde nel presepe, poi entra nudo in chiesa: arrestato

10 Dicembre 2025
Paradisi fiscali: perché sempre più pensionati italiani scelgono Spagna, Albania e Hammamet
Economia

Paradisi fiscali: perché sempre più pensionati italiani scelgono Spagna, Albania e Tunisia

8 Dicembre 2025

Articoli recenti

  • Bonus asilo nido 2026, tutte le novità: requisiti, importi e come richiederlo
  • Crans-Montana: interrogatorio in corso per i proprietari del Costellation
  • Siria: annunciato il cessate il fuoco ad Aleppo
  • Venezuela: dopo Luigi Gasperin liberato anche Biagio Pilieri
  • Iran, imponenti proteste in tutto il Paese: la situazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.