Madrid, 16 marzo 2026 – Dopo gli attacchi a colpi di arma da fuoco contro i caschi blu di UNIFIL nel Libano meridionale, la ministra spagnola della Difesa, Margarita Robles, ha intensificato i contatti con le autorità dell’ONU per garantire la sicurezza dei militari spagnoli e degli altri caschi blu presenti nella regione. La situazione si inserisce in un contesto di forti tensioni tra Israele e Libano, con il rischio concreto di un’offensiva terrestre israeliana.
Richiesta di tutela per i caschi blu in Libano
Secondo quanto riferito dalla ministra Robles, che ha parlato durante una visita alla caserma di El Goloso a Madrid, il comandante militare della missione UNIFIL, il generale italiano Diodato Abagnara, ha tentato senza successo di raggiungere Marjayun, nel settore Est della frontiera libanese, a causa dell’intensità degli scontri tra Israele e le milizie di Hezbollah. Robles ha sottolineato che “l’ONU deve esigere a Israele di proteggere e rispettare la vita delle persone e di porre fine a questa situazione di invasione in Libano”.
Parallelamente, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha definito la situazione in Libano “una vergogna”, denunciando la violazione sistematica della sovranità e del diritto umanitario. Albares ha ribadito la necessità che l’Europa dia un segnale chiaro, sottolineando che la difesa dei valori europei deve essere coerente in ogni teatro, dall’Ucraina al Medio Oriente, a tutela dei civili.
Coordinamento e impegno internazionale
Nel contesto di una crescente instabilità geopolitica, la Spagna conferma il suo impegno nelle missioni internazionali di pace e sicurezza. La ministra Robles ha escluso la partecipazione spagnola a una possibile missione internazionale di scorta navale nello Stretto di Hormuz, malgrado le sollecitazioni degli Stati Uniti, precisando che al momento la Spagna è impegnata in missioni di difesa a Cipro e non prevede nuovi dispiegamenti nella regione.
Intanto, prosegue il dialogo tra i ministri della Difesa italiano e spagnolo, rispettivamente Lorenzo Guerini e Margarita Robles, con un focus sulle missioni europee, la Difesa comune e il rafforzamento del fianco Sud della NATO, elementi essenziali per garantire stabilità in aree di crisi come il Medio Oriente e il Nord Africa.
La situazione in Libano resta quindi al centro dell’attenzione internazionale, con la Spagna che si fa portavoce di una richiesta di maggior tutela per i caschi blu e di una condanna netta delle azioni militari che mettono a rischio la sicurezza e la vita dei civili e degli operatori di pace.






