New York, 13 febbraio 2026 – Kathryn Ruemmler, avvocata di rilievo nel panorama legale internazionale e Chief Legal Officer di Goldman Sachs, ha annunciato le sue dimissioni con effetto dal 30 giugno 2026. La decisione arriva a seguito della diffusione di alcune e-mail che hanno rivelato la sua relazione ravvicinata con Jeffrey Epstein, controverso finanziere noto per i suoi crimini sessuali e le connessioni con reti internazionali di potere.
Le dimissioni di Kathryn Ruemmler e il contesto
Ex consigliera della Casa Bianca sotto la presidenza di Barack Obama, Kathryn Ruemmler ha ricoperto un ruolo chiave all’interno di Goldman Sachs dal 2020, entrando nel comitato di gestione e supervisionando strategie legali e di rischio reputazionale. La sua carriera legale si è caratterizzata per incarichi di grande responsabilità, tra cui quello di principale consulente legale della Casa Bianca e di pubblico ministero nel processo contro i vertici di Enron. Tuttavia, le sue strette frequentazioni con Epstein, descritto in alcune e-mail come un “fratello maggiore“, hanno scatenato una tempesta mediatica e istituzionale.
Un portavoce della banca ha dichiarato che Ruemmler “si pente di aver mai conosciuto” Epstein, mentre il CEO di Goldman Sachs, David Solomon, ha espresso rispetto per la sua decisione, sottolineandone la professionalità e il ruolo di mentore per molti dipendenti.
Goldman Sachs: un gigante finanziario globale
Fondata nel 1869 e con sede a New York, Goldman Sachs rappresenta uno dei più influenti gruppi bancari al mondo, con oltre 37.000 dipendenti e un fatturato che ha superato i 32 miliardi di dollari negli ultimi anni. L’istituto opera in cinque aree chiave: investment banking, mercati dei capitali, investimenti e prestiti, gestione patrimoniale e ricerca finanziaria. Nel panorama italiano ed europeo, Goldman Sachs ha recentemente svolto ruoli di primaria importanza come consulente nelle grandi operazioni di M&A, inclusa la vendita della divisione difesa di Iveco a Leonardo e l’acquisizione di Versace da parte di Prada.
La banca, pur godendo di un ruolo predominante nei mercati globali, è stata più volte al centro di controversie, incluso il procedimento per frode del 2010 legato alla crisi dei mutui subprime, che ha portato a una multa di 550 milioni di dollari da parte della SEC.
Jeffrey Epstein: un passato oscuro e legami internazionali
L’ex finanziere Jeffrey Epstein, morto in carcere nel 2019 in circostanze ufficialmente classificate come suicidio, è stato protagonista di uno scandalo globale che ha coinvolto traffico sessuale di minorenni e una rete di potenti legami internazionali. Oltre alle condanne per abusi sessuali, Epstein è stato sospettato di orchestrare una complessa rete di “kompromat” per conto di servizi segreti stranieri, in particolare russi e israeliani, con l’obiettivo di ricattare figure di spicco della politica e dell’economia mondiale.
Documenti recenti hanno evidenziato numerosi riferimenti ai suoi contatti con il Cremlino, incluso Vladimir Putin, e con figure chiave della diplomazia russa. Le indagini hanno rivelato come Epstein, con l’aiuto della sua complice Ghislaine Maxwell, stesse costruendo una delle più sofisticate operazioni di spionaggio sotto copertura di traffici sessuali, coinvolgendo anche membri della famiglia reale britannica e politici di alto profilo, come Lord Mandelson. L’FBI ha inoltre ipotizzato che Epstein potesse essere una spia addestrata dai servizi israeliani.
Le recenti rivelazioni sulle e-mail di Kathryn Ruemmler, in cui si mostra un atteggiamento amichevole e persino affettuoso verso Epstein, hanno così alimentato ulteriormente le preoccupazioni sull’influenza di reti criminali e di intelligence all’interno delle più grandi istituzioni finanziarie globali.

