Chi siamo
Redazione
mercoledì 25 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Sarah Mullally, prima donna insediata come arcivescovo di Canterbury: “Passo storico per la Chiesa”

Storica investitura nella Cattedrale di Canterbury: Sarah Mullally, già vescovo di Londra, rompe la tradizione maschile e guida la Chiesa anglicana verso l’inclusione

by Alessandro Bolzani
25 Marzo 2026
Sarah Mullally

Sarah Mullally | Photo by Roger Harris licensed under CC BY 3.0 (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.en) - Alanews.it

Canterbury, 25 marzo 2026 – Sarah Mullally è stata ufficialmente insediata oggi come primo Arcivescovo di Canterbury donna nella storia della Chiesa d’Inghilterra. La cerimonia solenne si è svolta nella millenaria Cattedrale di Canterbury, coronando un processo di nomina che ha segnato un momento storico per la più antica confessione di Stato britannica, fondata dopo lo scisma anglicano del 1534.

Un evento storico per la Chiesa d’Inghilterra

La nomina di Sarah Mullally, 63 anni, ex infermiera e già prima donna vescovo di Londra, rappresenta una svolta epocale nella gerarchia anglicana. Dopo un passato di rilievo nella sanità pubblica, dove ha ricoperto il ruolo di Chief Nursing Officer per l’Inghilterra, Mullally ha progressivamente scalato le cariche ecclesiastiche fino a diventare la 106ª arcivescovo di Canterbury. La sua elezione, approvata formalmente dal Re Carlo III, mette fine a secoli di guida esclusivamente maschile iniziata con Sant’Agostino da Canterbury nel VI secolo.

Il primo ministro britannico, Keir Starmer, ha espresso nel Question Time a Westminster le sue congratulazioni, sottolineando l’importanza della Chiesa d’Inghilterra nel tessuto sociale e culturale del Regno Unito. Starmer ha accolto con favore questa nomina, evidenziando come la Chiesa e le sue istituzioni svolgano un ruolo chiave nelle comunità nazionali.

La cerimonia e le sfide del nuovo incarico

L’intronizzazione ufficiale di Mullally, pur celebrata in un clima di rinnovato allarme per una recente epidemia di meningite nel Kent, si è svolta regolarmente con la partecipazione di circa 2000 ospiti, tra cui i Principi di Galles, William e Kate, rappresentanti della Corona e figure di rilievo della società britannica.

Nel suo primo discorso pubblico, Mullally ha ricordato il peso della responsabilità ricevuta, giunta dopo una fase turbolenta segnata dalle dimissioni del suo predecessore, Justin Welby, coinvolto in scandali relativi alla gestione di abusi sessuali nella Chiesa. Ha inoltre ringraziato il sostegno delle donne fedeli, sottolineando il valore simbolico della sua nomina come prima donna a dirigere la Chiesa anglicana dopo 105 arcivescovi uomini.

La sua posizione è vista come un passo avanti verso la modernizzazione della Chiesa, in un Regno Unito sempre più multietnico e multiculturale, dove la fede assume forme diverse e spesso più personali. Questo evento riflette anche un momento di transizione per la monarchia, il cui capo nominale è Re Carlo III, il quale ha recentemente confermato il suo ruolo di “Custode Suprema” della Chiesa d’Inghilterra.

La nomina di Sarah Mullally come Arcivescovo di Canterbury rappresenta dunque non solo un traguardo personale, ma anche un simbolo di cambiamento e inclusione all’interno della tradizione secolare della Chiesa anglicana.

Tags: Regno UnitoSarah Mullally

Related Posts

Regno Unito valuta invio di nave e droni contro le mine nello Stretto di Hormuz
Esteri

Regno Unito valuta invio di nave dragamine nello Stretto di Hormuz

Keir Starmer
Esteri

Starmer: “Nessuna minaccia missilistica iraniana diretta al Regno Unito secondo l’intelligence”

Nigel Farage
Esteri

UK, Farage propone divieto di preghiere islamiche in pubblico: è polemica

Stretto di Hormuz
Esteri

Sei Paesi, tra cui Italia e Regno Unito, lanciano piano di sicurezza sullo Stretto di Hormuz

La bandiera del Regno Unito
Esteri

Regno Unito, aboliti i seggi ereditari alla Camera dei Lord

Lord Peter Mandelson rilasciato su cauzione
Esteri

Caso Epstein, Londra pubblica primi file su Peter Mandelson

Articoli recenti

  • Paracadutista esperto perde la vita durante un lancio a Serdiana, indagini in corso
  • Nordio alla Camera per il question time: le dichiarazioni
  • Nonunadimeno, ‘Eleonora Guidi vittima di femminicidio non di un raptus’
  • Schlein: “Il caso Santanché evidenzia le conseguenze del referendum”
  • Migranti, Piantedosi annuncia: “6.772 rimpatri nel 2025, 2.000 da inizio anno”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.