Mosca, 6 febbraio 2026 – Questa mattina un grave episodio ha scosso la capitale russa: il generale Vladimir Alekseyev, vice capo della Direzione centrale di Intelligence militare russa (GRU), è stato ferito da colpi di arma da fuoco all’interno di un condominio situato su viale Volokolamskoe a Mosca. L’attentato, secondo quanto riferito dal Comitato Investigativo russo, è avvenuto ad opera di un individuo non identificato che ha sparato più volte prima di fuggire dalla scena. Il generale è stato trasportato d’urgenza in ospedale e le sue condizioni sono al momento riservate.
Attentato al generale Alekseyev: reazioni ufficiali e indagini in corso
Il portavoce presidenziale russo, Dmitrij Peskov, ha confermato che le agenzie di intelligence sono già attivamente impegnate nelle indagini per fare luce sull’attentato. Il caso è stato collegato dal ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, alla volontà di Kiev di sabotare i negoziati in corso per la pace in Ucraina. Lavrov ha dichiarato in conferenza stampa che l’attentato dimostra la determinazione del regime di Zelensky a provocare costantemente e a far saltare il processo negoziale.
Il generale Alekseyev, in carica come vicecapo della GRU dal 2011, è figura di rilievo nello Stato Maggiore russo e ha partecipato a importanti negoziati, tra cui quelli con il gruppo mercenario Wagner nel 2023 durante l’ammutinamento interno. È inoltre oggetto di sanzioni statunitensi ed europee per motivi legati ad attacchi informatici e all’avvelenamento dell’ex spia Skripal.
Contesto degli attacchi e negoziati sulla guerra in Ucraina
L’attentato si inserisce in un clima di tensione crescente, mentre continuano gli attacchi russi nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia, dove nelle ultime ore sono state segnalate vittime civili e danni alle infrastrutture. Parallelamente, i negoziati trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti proseguono ad Abu Dhabi, con Mosca e Washington che hanno concordato la necessità di nuovi colloqui sul controllo degli armamenti nucleari, dopo la scadenza del trattato New Start.






