Mosca, 26 febbraio 2026 – Durante la riunione odierna del Consiglio supremo dell’Unione di Russia e Bielorussia, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato importanti misure volte a rafforzare la protezione reciproca dei cittadini dei due Paesi e a garantire la sicurezza militare congiunta. L’incontro, che ha visto la partecipazione delle massime autorità di Mosca e Minsk, ha sancito un nuovo documento dedicato alla tutela contro persecuzioni giudiziarie da parte di tribunali stranieri.
Putin sulla cooperazione tra Russia e Bielorussia
Putin ha sottolineato che Mosca e Minsk adotteranno un documento specifico che mira a proteggere congiuntamente i cittadini russi e bielorussi dalle persecuzioni giudiziarie provenienti da altri Stati. La decisione, resa nota dall’agenzia Tass, rappresenta un passo significativo nell’interesse di tutelare i diritti delle persone coinvolte in contenziosi legali all’estero, in un contesto internazionale sempre più complesso. Secondo il presidente russo, tale iniziativa rafforzerà la cooperazione legale e politica tra i due Paesi, garantendo ai propri cittadini una difesa più efficace contro eventuali azioni giudiziarie esterne.
Impegno congiunto per la sicurezza militare
Nel suo intervento, Putin ha inoltre ribadito che Russia e Bielorussia continueranno a impegnarsi con tutte le risorse disponibili per assicurare la sicurezza militare dell’Unione di Stati. “Sono fiducioso che, insieme ai nostri amici bielorussi, faremo tutto il necessario per garantire la difesa comune con ogni mezzo a nostra disposizione”, ha dichiarato il presidente, citato dai media russi. Questo impegno si inserisce nel quadro dell’alleanza strategica consolidata tra Mosca e Minsk, particolarmente rilevante in un contesto geopolitico segnato da tensioni e conflitti regionali.
Parallelamente, fonti occidentali riportano che la cosiddetta Coalizione dei Volenterosi, impegnata a sostenere Kiev, ha preso atto della necessità di un via libera russo per l’invio ufficiale di truppe in Ucraina, segnalando un’attenzione crescente verso le dinamiche di sicurezza dettate da Mosca. Questi sviluppi confermano la centralità del ruolo russo nelle questioni di sicurezza regionale e internazionale.
Le decisioni assunte oggi dal Consiglio supremo riflettono dunque una volontà condivisa di rafforzare la cooperazione bilaterale in materia di tutela legale e difesa militare, in un momento di particolare complessità per entrambe le nazioni.






