New York, 09 marzo 2026 – Il segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha ribadito con fermezza gli obiettivi chiave della missione militare in Iran, sottolineando che l’intento principale è quello di distruggere i missili iraniani e indebolire la capacità bellica del regime. Le sue dichiarazioni arrivano in un contesto di tensione crescente in Medio Oriente, dopo una serie di attacchi mirati contro siti nucleari e militari iraniani da parte di Stati Uniti e alleati.
Rubio: “Il regime iraniano ha sempre meno missili”
Secondo Rubio, ogni giorno che passa il regime iraniano vede ridursi il proprio arsenale missilistico. Ha definito il governo di Teheran come un “regime terroristico” che utilizza missili e droni per condurre attacchi unidirezionali. “L’obiettivo di questa missione è distruggere la loro capacità di continuare a portare avanti queste azioni ostili”, ha affermato, precisando che le forze americane stanno operando anche contro la Marina iraniana per neutralizzare ulteriori minacce.
L’operazione rientra in un contesto più ampio di azioni militari statunitensi e israeliane che, sin da giugno 2025, hanno colpito numerosi siti nucleari e militari iraniani con bombe bunker buster e raid aerei mirati, con l’intento di bloccare il programma nucleare della Repubblica Islamica. Il presidente Donald Trump ha definito i danni ai siti iraniani come “monumentali” e ha sottolineato l’importanza di questo momento per aprire la strada alla pace nella regione.






