Milwaukee, 16 febbraio 2026 – A oltre 150 anni dal suo tragico affondamento, è stato ritrovato nel lago Michigan il relitto del piroscafo Lac La Belle, una delle navi più ricercate tra le numerose scomparse nei Grandi Laghi. La scoperta, frutto di sessant’anni di ricerche, è stata effettuata dal sub Paul Ehorn, 80 anni, che ha individuato i resti della nave affondata nel 1872 dopo essere stata travolta da una tempesta.
Il ritrovamento del Lac La Belle
Il Lac La Belle, lungo 66 metri, partì da Milwaukee diretto a Grand Haven, Michigan, con a bordo 53 persone e un carico di orzo, farina, carne di maiale e whisky. Durante il viaggio, la nave fu colpita da una violenta tempesta che ne causò l’imbarco d’acqua e il successivo affondamento di poppa all’alba. Otto persone persero la vita quando una scialuppa si capovolse, mentre gli altri riuscirono a raggiungere la costa del Wisconsin.
Il relitto è stato individuato nel 2022 grazie a un sonar a scansione laterale, ma la sua scoperta è stata annunciata solo ora per consentire la realizzazione di un modello tridimensionale. A causa del maltempo e di altri impegni, la squadra di sommozzatori guidata da Ehorn ha potuto tornare sul sito solo nell’estate scorsa. Lo scafo è sorprendentemente integro, anche se ricoperto da cozze invasive, una minaccia per la conservazione dei numerosi relitti che giacciono sui fondali dei Grandi Laghi, stimati tra 6.000 e 10.000.
Le ricerche e l’importanza storica
Per Paul Ehorn, questa è la quindicesima imbarcazione ritrovata nel corso della sua carriera: «Una casella in più da spuntare. Ora avanti con il prossimo». La scoperta del Lac La Belle ha un valore storico e culturale significativo per la regione dei Grandi Laghi, dove i relitti testimoniano eventi cruciali della navigazione e del commercio del XIX secolo.
La protezione e lo studio di questi siti subacquei sono fondamentali per preservare la memoria storica e per approfondire la conoscenza delle tecniche di costruzione navale dell’epoca, nonché per comprendere meglio le condizioni ambientali che hanno portato a questi naufragi. Il recupero e la digitalizzazione dei relitti, come nel caso del Lac La Belle, rappresentano un importante passo avanti nella conservazione del patrimonio sommerso degli Stati Uniti.






