Madrid, 13 aprile 2026 – Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha ufficialmente chiuso l’istruttoria relativa al caso che coinvolge Begoña Gómez, moglie del presidente del Governo spagnolo Pedro Sánchez, chiedendo il rinvio a giudizio per presunti reati di traffico di influenze, corruzione negli affari, malversazione e appropriazione indebita.
Il caso giudiziario e le accuse contro Begoña Gómez
La chiusura dell’indagine, avviata nel 2024, rappresenta un passo importante in un procedimento che ha suscitato grande attenzione mediatica e politica in Spagna. Nel dispositivo firmato dal magistrato Peinado si legge chiaramente che sono stati riscontrati indizi sufficienti per procedere, con una sottolineatura che evidenzia l’eccezionalità del caso: “Le condotte che provengono da palazzi presidenziali, come in questo caso, appaiono più proprie di regimi assolutisti, per fortuna ormai dimenticati nel nostro Stato”.
Le indagini riguardavano le presunte influenze esercitate da Gómez nella gestione di contratti pubblici e in particolare nell’ambito della creazione della Cátedra de Transformación Social Competitiva presso l’Università Complutense di Madrid, con il coinvolgimento dell’imprenditore Juan Carlos Barrabés. Secondo gli accertamenti, la coppia avrebbe favorito l’ottenimento di contratti pubblici per società riconducibili a Barrabés per un ammontare complessivo di diversi milioni di euro, finanziamenti provenienti da diversi ministeri del Governo spagnolo.
Implicazioni politiche e giudiziarie
Il caso ha visto la partecipazione attiva di diverse organizzazioni politiche e civili, tra cui Vox, Hazte Oír e altre, che si sono costituite come parti civili nel procedimento, mentre la Fiscalía Europea ha rilevato la possibile presenza di fondi comunitari coinvolti, ampliando così la portata delle indagini.
La posizione di Begoña Gómez è stata oggetto di numerose audizioni e sospensioni delle dichiarazioni, accompagnate da una forte copertura mediatica e da un dispositivo di sicurezza senza precedenti. Il presidente Pedro Sánchez, convocato come testimone, si è avvalso del diritto di non rispondere alle domande a tutela della moglie.
Questo sviluppo rappresenta un ulteriore capitolo di una vicenda che ha segnato profondamente il panorama politico spagnolo, coinvolgendo figure di rilievo e sollevando questioni delicate sulla trasparenza e la gestione delle risorse pubbliche nell’attuale governo.





