Gerusalemme, 2 febbraio 2026 – È stato riaperto il valico di Rafah, unico punto di accesso tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, per consentire il passaggio in entrambe le direzioni ai residenti della regione. Lo ha confermato un funzionario della sicurezza israeliana, mentre i media statali egiziani hanno precisato che il transito sarà limitato a 50 persone al giorno per ogni senso di marcia.
Il valico di Rafah: un passaggio cruciale per Gaza
Il valico di Rafah si trova nella città palestinese di Rafah, situata nel sud della Striscia di Gaza, al confine con l’Egitto. La città, capoluogo dell’omonimo governatorato, conta circa 172.000 abitanti secondo il censimento del 2017. Negli ultimi anni, Rafah è stata spesso teatro di tensioni e chiusure dovute ai conflitti ricorrenti tra Israele e gruppi palestinesi, oltre che alle misure di sicurezza adottate da entrambe le parti. La riapertura del valico rappresenta, quindi, un elemento di rilievo per la popolazione locale, da sempre dipendente da questo punto di passaggio per motivi umanitari, commerciali e familiari.
Rafah è anche un luogo simbolico per la popolazione palestinese, divisa storicamente tra la parte sotto controllo egiziano e quella sotto amministrazione palestinese. La città ha subito molte trasformazioni e distruzioni nel corso dei decenni, soprattutto per la creazione di zone cuscinetto e per le operazioni militari israeliane.
I primi movimenti dopo la riapertura
Un funzionario della sicurezza israeliano ha dichiarato che il valico di Rafah è stato completamente aperto all’ingresso e all’uscita. “A partire da questo momento, e in seguito all’arrivo delle squadre Eubam per conto dell’Unione Europea, il valico di Rafah è ora aperto al movimento dei residenti, sia in entrata che in uscita”, ha dichiarato il funzionario, riferendosi a una missione europea di assistenza alle frontiere. Si prevede che cinquanta persone attraverseranno il confine tra Gaza ed Egitto in entrambe le direzioni nei primi giorni di riapertura del valico di Rafah, secondo quanto riportato dai media egiziani legati allo Stato. AlQahera News, che è collegata all’intelligence statale, ha riferito, citando una fonte anonima, che “cinquanta persone partiranno dall’Egitto per Gaza e cinquanta persone arriveranno da Gaza, nei primi giorni di operatività del valico di Rafah”. Una fonte al confine ha riferito all’Afp che alcune decine di persone sono arrivate oggi sul lato egiziano in attesa di entrare a Gaza.






