Pechino, 4 febbraio 2026 – In un momento di crescenti tensioni geopolitiche a livello globale, oggi si è svolto un importante colloquio in videoconferenza tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping, focalizzato sul rafforzamento della cooperazione bilaterale, in particolare nel settore energetico. L’incontro, confermato dai media ufficiali cinesi e russi, rappresenta un tassello fondamentale nella strategia di alleanza tra Mosca e Pechino.
Colloquio tra Xi Jinping e Putin: cooperazione strategica nel settore energetico
Durante la videoconferenza, il presidente russo Putin ha definito la cooperazione energetica tra Russia e Cina di natura strategica, sottolineando come tale partnership non solo risponda alle esigenze economiche di entrambe le nazioni ma contribuisca anche alla stabilizzazione globale. Secondo fonti russe, citate dall’agenzia Interfax, l’accordo sul progetto del gasdotto Power of Siberia 2 è un esempio concreto di questa collaborazione, che permetterà alla Cina di beneficiare di forniture di gas a prezzi più competitivi rispetto a quelli europei.
Putin ha inoltre ribadito la volontà che i legami tra Mosca e Pechino continuino a svilupparsi indipendentemente dalla situazione internazionale, rimarcando il ruolo della loro alleanza come fattore vitale di stabilità geopolitica. Il presidente cinese Xi Jinping, da parte sua, ha confermato l’impegno di Pechino a lavorare con Mosca per costruire un ordine internazionale più giusto e razionale.
Durante la videoconferenza, Xi Jinping ha affermato che le relazioni tra Cina e Russia stanno entrando in una nuova fase di sviluppo, con l’obiettivo di approfondire costantemente l’interazione strategica tra i due Paesi. Il presidente cinese ha evidenziato la determinazione congiunta a difendere la giustizia internazionale, un concetto che entrambi i Paesi interpretano in chiave multipolare e alternativa all’egemonia occidentale.
Un’alleanza che guarda alla stabilità globale
L’incontro tra Xi e Putin si colloca in un contesto più ampio di intensificazione dei rapporti tra i due Paesi, che hanno recentemente manifestato l’intenzione di aprire nuovi orizzonti nella cooperazione economica e diplomatica, come evidenziato durante la riunione annuale della Shanghai Cooperation Organization (SCO). Pechino, che ha ospitato la videoconferenza nella Grande Sala del Popolo, continua a promuovere un modello di sviluppo multipolare, dove la partnership con la Russia assume un ruolo centrale.
Il dialogo di oggi conferma il consolidamento di una “partnership senza limiti” tra le due potenze, finalizzata a rafforzare la propria influenza globale in un periodo caratterizzato da crescenti sfide internazionali. L’attenzione si concentra non solo sugli aspetti energetici ma anche su quelli di sicurezza e politica estera, in vista di un ordine mondiale in rapida evoluzione.
Previsto un incontro tra Xi Jinping e Putin
Secondo quanto dichiarato da Ushakov, il presidente russo ha accettato l’invito di Xi Jinping a recarsi in Cina nel corso della prima metà del 2026, un appuntamento che si inserisce nel contesto di un partenariato “a un livello senza precedenti” tra i due Paesi, ma che non ha finalità ostili nei confronti di terze parti. Putin ha evidenziato come la Russia rappresenti il principale fornitore di energia per la Cina, definendo la partnership energetica “reciprocamente vantaggiosa e veramente strategica”. Oltre al settore energetico tradizionale, i due leader hanno concordato sull’importanza di intensificare il dialogo sulla cooperazione nell’energia nucleare pacifica e nello sviluppo di progetti ad alta tecnologia, inclusi ambiti come l’industria e l’esplorazione spaziale.






