Londra, 24 febbraio 2026 – Il governo britannico, guidato dal primo ministro Keir Starmer, ha formulato un duro attacco contro l’ex principe Andrea, nel contesto delle rivelazioni giudiziarie che coinvolgono il membro della famiglia reale britannica. Le parole più forti sono arrivate dal viceministro del Commercio, Chris Bryant, che ha definito Andrea come un uomo “maleducato, arrogante e convinto che tutto gli sia dovuto”, sottolineando una costante “ossessione per l’arricchimento e l’auto-celebrazione” e un’incapacità di distinguere tra “interesse pubblico e interesse privato”.
Il sostegno del governo alla pubblicazione dei documenti
Durante il dibattito alla Camera dei Comuni, Bryant ha annunciato il sostegno del governo laburista alla mozione presentata dai Libdem che chiede la pubblicazione dei documenti riguardanti la nomina di Andrea come testimonial commerciale di Londra, avvenuta nel 2001 durante il governo di Tony Blair. La richiesta mira a far luce sul coinvolgimento dell’ex duca di York nelle attività di promozione, che oggi sono oggetto di scrutinio per i legami con il defunto faccendiere pedofilo americano Jeffrey Epstein.
Bryant ha ironizzato sull’attuale situazione giudiziaria del principe, che è stato recentemente arrestato per aver passato informazioni confidenziali a Epstein, ma ha precisato che nessun documento che possa compromettere l’indagine in corso sarà reso pubblico fino alla sua conclusione.
Contrasto tra il comportamento di Andrea e l’immagine pubblica della famiglia reale
Il viceministro ha inoltre rievocato un episodio significativo che mette in evidenza il contrasto tra l’immagine della famiglia reale e il comportamento di Andrea. Durante una visita ai cadetti della marina, mentre la defunta regina Elisabetta preferiva spostarsi in auto, Andrea avrebbe insistito per utilizzare l’elicottero e in diverse occasioni avrebbe abbandonato gli eventi in anticipo, mostrando “grande indifferenza” nei confronti dei presenti.
Questo attacco senza precedenti da parte di un membro del governo riflette l’intenzione dell’esecutivo di fare piena luce sulle responsabilità dell’ex principe e di mantenere la trasparenza nei confronti dell’opinione pubblica, nel pieno rispetto delle indagini in corso.
Per approfondire: Nuove accuse ad Andrea: sotto indagine spese improprie e rapporti con Epstein






