Roma, 24 marzo 2026 – Un nuovo attacco russo ha colpito il cuore di Leopoli, danneggiando parte del centro storico riconosciuto patrimonio mondiale dell’UNESCO. La notizia arriva da fonti ufficiali ucraine e confermata dal sindaco Andriy Sadovyi e dal capo dell’amministrazione regionale Maksym Kozytsky.
Attacco con droni russi nel centro di Leopoli
Le forze russe hanno lanciato un raid con droni nella zona centrale della città di Leopoli, causando danni significativi ad almeno due edifici residenziali. La zona colpita è parte integrante del sito UNESCO che comprende l’intero centro storico della città, un’area di grande valore culturale e storico. Secondo la dichiarazione di Kozytsky, l’attacco ha danneggiato strutture appartenenti al patrimonio mondiale, mentre Sadovyi ha confermato il ferimento di almeno 13 persone, alcune in condizioni gravi.
Il centro storico di Leopoli è uno dei più importanti esempi di conservazione urbana medievale in Europa. Fondata nel tardo Medioevo, la città ha mantenuto pressoché intatta la sua topografia urbana medievale, con tracce evidenti delle diverse comunità etniche che vi abitavano e numerosi edifici barocchi e di epoca successiva. L’UNESCO ha inserito questa area nella lista dei patrimoni dell’umanità nel 1998, riconoscendone il valore culturale e artistico.
Situazione dei feriti e risposta locale
Il sindaco Andriy Sadovyi ha fatto sapere tramite i social che negli ospedali di Leopoli sono già ricoverate 13 persone ferite in seguito all’attacco, e che il numero delle vittime potrebbe aumentare. Le autorità locali stanno prestando assistenza medica ai feriti di varia gravità. I vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente per domare eventuali incendi e mettere in sicurezza le aree colpite. Per motivi di sicurezza, il traffico nelle zone interessate dai lavori di bonifica è stato temporaneamente bloccato.






