Beirut, 17 marzo 2026 – Una nuova ondata di attacchi aerei israeliani ha colpito questa mattina la capitale del Libano, con bombardamenti che hanno interessato tre quartieri di Beirut. L’azione militare arriva a poche ore dall’annuncio ufficiale da parte delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) di un’operazione su vasta scala contro obiettivi di Hezbollah nella capitale libanese e contro infrastrutture iraniane a Teheran.
Libano, raid israeliani su Beirut: colpite Kafaat, Haret Hreik e Doha Aramoun
Secondo quanto riportano i media libanesi e confermato dall’Agenzia Nazionale di Stampa libanese, gli aerei israeliani hanno effettuato bombardamenti nei quartieri di Kafaat e Haret Hreik, situati nella periferia sud di Beirut. Un ulteriore raid ha colpito un appartamento ai piani alti di un edificio residenziale nella zona di Doha Aramoun, sempre nella stessa area meridionale della città. Altri bombardamenti di artiglieria hanno preso di mira diverse città nel sud del Libano all’alba, in un’escalation che amplifica le tensioni nella regione.
Il portavoce dell’IDF ha dichiarato che gli attacchi mirano a infrastrutture di Hezbollah a Beirut e a strutture strategiche iraniane a Teheran, in una simultaneità che sottolinea la portata e la complessità dell’operazione militare israeliana.
Hezbollah nel mirino: la milizia sciita e il contesto regionale
Hezbollah, organizzazione paramilitare islamista sciita e forza politica dominante in Libano, ha storicamente rappresentato il principale obiettivo degli attacchi israeliani nella regione. Sostenuta dall’Iran e coinvolta in numerosi conflitti, l’organizzazione continua a mantenere un ruolo centrale nella politica libanese e nella geopolitica mediorientale.
Negli ultimi mesi, dopo l’assassinio del leader storico Hassan Nasrallah e la successiva morte del suo successore Hashem Safieddine, Hezbollah ha affrontato una fase di ristrutturazione interna sotto la nuova guida di Naim Qassem. Nonostante ciò, la milizia mantiene una capacità militare significativa che ha portato l’IDF a pianificare e lanciare operazioni mirate contro i suoi siti strategici nella capitale libanese.
Il bombardamento di oggi coincide con una tensione crescente nell’area, che ha visto anche attacchi israeliani contro Teheran e l’aumento delle pressioni internazionali sul disarmo di Hezbollah da parte del governo libanese, come recentemente approvato in Parlamento con una risoluzione di maggioranza.






