Mosca, 30 marzo 2026 – È giunta a Cuba una petroliera russa, la Anatoly Kolodkin, con a bordo 100 mila tonnellate di petrolio e aiuti umanitari, ha annunciato il ministero dei Trasporti russo. La nave si trova attualmente in attesa di essere scaricata nel porto di Mansas, secondo quanto riferito dalle agenzie russe.
Dialogo diplomatico tra Mosca e Washington
Il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov, ha dichiarato che la questione delle forniture di petrolio a Cuba è stata discussa preventivamente con le autorità statunitensi. «La questione è stata sollevata durante i contatti con le nostre controparti americane», ha spiegato Peskov, sottolineando che la Russia considera suo dovere «fornire l’assistenza necessaria ai nostri amici cubani».
Questa consegna rappresenta un evento significativo, in quanto segna un primo allentamento del blocco petrolifero imposto a Cuba da mesi. Secondo il New York Times, gli Stati Uniti avrebbero acconsentito all’arrivo della nave russa, che trasporta una quantità stimata di 730.000 barili di petrolio, permettendo così al governo cubano di guadagnare tempo prezioso prima che le riserve di carburante si esauriscano.
La posizione di Donald Trump e le tensioni internazionali sul petrolio cubano
Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha commentato la vicenda dichiarando: «Se un paese vuole mandare petrolio a Cuba, io non ho problemi. Che sia la Russia o chiunque altro». Queste parole evidenziano un possibile cambiamento nell’approccio statunitense rispetto all’embargo sul petrolio verso l’isola caraibica.
Nel frattempo, il quadro internazionale vede Mosca rafforzare alleanze strategiche in Medio Oriente, in particolare con l’Iran, con il quale condivide tecnologie militari avanzate e informazioni di intelligence. Questi sviluppi sottolineano come la Russia stia utilizzando la guerra e la crisi energetica come leva geopolitica, estendendo la propria influenza anche nell’area caraibica.
Cuba, intanto, continua a essere un nodo cruciale nelle dinamiche internazionali tra Stati Uniti, Russia e altre potenze globali. La recente consegna di petrolio da Mosca rappresenta un segnale tangibile di questa complessa interazione geopolitica.





