Parigi, 20 gennaio 2026 – Il presidente francese Emmanuel Macron ha ufficialmente confermato la proposta di un vertice del G7 a Parigi per giovedì prossimo, un incontro che potrebbe segnare una svolta nei rapporti internazionali, con l’eventuale partecipazione della Russia. La proposta è stata inviata in un messaggio privato al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ne ha pubblicato il contenuto sui social network, confermandone così la veridicità.
La proposta di Macron e il possibile vertice con la Russia
L’Eliseo ha spiegato che il vertice, oltre ai membri tradizionali del G7, vedrebbe la partecipazione della Russia, un fatto senza precedenti da quasi quattro anni dall’inizio del conflitto in Ucraina. Macron ha inoltre suggerito di invitare anche l’Ucraina e la Danimarca per affrontare questioni specifiche come il contenzioso sulla Groenlandia e la situazione siriana. Questa iniziativa riflette la volontà francese di utilizzare la presidenza del G7 per promuovere il dialogo e la cooperazione internazionale in un momento di grande tensione geopolitica.
Secondo fonti dell’Eliseo, Macron ha ribadito il suo impegno nel rispetto della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati, menzionando in particolare la regione artica e la sicurezza garantita dall’alleanza NATO. Anche la situazione in Siria è al centro dell’attenzione francese, con un lavoro congiunto con gli Stati Uniti per sostenere l’unità e il cessate il fuoco, senza dimenticare la lotta contro l’Isis.
Tensioni commerciali e conferme diplomatiche
Parallelamente, una fonte vicina al presidente Macron ha definito “inaccettabili e inefficaci” le minacce di Donald Trump di imporre dazi del 200% su vino e champagne francesi, un tentativo di pressione per influenzare la politica estera di Parigi che è stato respinto con fermezza.
Macron si è detto determinato a fare della presidenza francese del G7 un momento produttivo, con l’obiettivo di contribuire a un dialogo internazionale che possa anche includere la Russia e affrontare le criticità attuali, tra cui la guerra in Ucraina che prosegue da oltre tre anni. In tale ottica, negli Stati Uniti e in Ucraina si stanno definendo i dettagli per un possibile incontro tra i rappresentanti di Kiev e Washington, volto a promuovere negoziati per la pace.
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