Ginevra, 6 gennaio 2026 – Le Nazioni Unite (Onu) hanno espresso una netta condanna nei confronti dell’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, definendolo una palese violazione del diritto internazionale. L’operazione, avvenuta nel fine settimana, ha suscitato preoccupazione per le conseguenze sulla stabilità del Paese sudamericano e per il rispetto dei diritti umani fondamentali.
L’intervento Usa e la reazione Onu
L’Ufficio dell’Alto Commissario per i Diritti Umani (OHCHR) ha dichiarato che l’azione militare statunitense mina un principio cardine del diritto internazionale, sostenendo che il futuro del Venezuela deve essere deciso esclusivamente dal popolo venezuelano, nel rispetto della sovranità nazionale e dei diritti umani, inclusi quelli all’autodeterminazione e alla gestione delle proprie risorse. La portavoce Ravina Shamdasani ha sottolineato come la giustificazione degli Stati Uniti, basata su presunte violazioni dei diritti umani da parte del governo venezuelano, non possa legittimare un intervento militare unilaterale. Inoltre, l’ONU teme che l’intervento possa aggravare la crisi interna e l’ulteriore militarizzazione del Paese.
Condanne internazionali e appelli per il rispetto della sovranità
L’intervento ha provocato una vasta ondata di reazioni internazionali. La Russia ha definito l’azione un’aggressione che viola il diritto internazionale, affermando che il Venezuela non rappresentava una minaccia militare o umanitaria per gli Stati Uniti. Il ministero degli Esteri russo ha espresso particolare allarme per le notizie sull’espulsione forzata del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, considerandola un’inaccettabile violazione della sovranità venezuelana. Anche la Cina ha condannato l’intervento, chiedendo il rilascio immediato di Maduro e della consorte e definendo l’azione come una chiara violazione delle norme internazionali. L’Iran ha espresso una ferma condanna, denunciando l’attacco come un’aggressione illegale contro uno Stato sovrano. Parallelamente, l’Unione Europea ha ribadito il proprio sostegno a una transizione democratica in Venezuela, auspicando un dialogo politico inclusivo.
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite Volker Türk ha esortato tutte le parti coinvolte, inclusi Stati Uniti, Venezuela e comunità internazionale, a garantire il pieno rispetto del diritto internazionale e a promuovere soluzioni pacifiche per la crisi venezuelana.






