New York, 31 gennaio 2026 – Con la diffusione di milioni di documenti legati a Jeffrey Epstein da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense, emergono nuovi dettagli che gettano luce sulle intricate reti di rapporti tra il finanziere condannato per traffico sessuale di minori e figure di spicco della politica e dell’imprenditoria internazionale. Tra i nomi più citati spicca quello di Donald Trump, menzionato circa 3.200 volte, ma sorprende anche il coinvolgimento di personaggi come Elon Musk e Bill Gates, con rivelazioni finora inedite.
I legami di Trump con Jeffrey Epstein
Donald Trump è frequentemente citato in corrispondenze e documenti che ne testimoniano un rapporto di lunga data con Epstein. Alcuni documenti contengono segnalazioni dell’FBI risalenti a oltre trent’anni fa, in cui si menzionano accuse di molestie e abusi sessuali sia a carico di Trump sia di Epstein, senza però chiarire l’esito delle indagini. Durante l’interrogatorio di Epstein nel 2016, molte domande riguardavano proprio i suoi rapporti con l’ex presidente Bill Clinton, ma Epstein si avvalse del diritto a non rispondere.
Elon Musk e le feste sull’isola di Epstein
Tra le rivelazioni più sorprendenti ci sono le email scambiate tra Jeffrey Epstein ed Elon Musk, imprenditore e fondatore di Tesla e SpaceX, che finora aveva negato ogni contatto con il finanziere. Le nuove carte mostrano invece che Musk, già nel 2012, chiedeva a Epstein informazioni sulle feste organizzate nella sua isola privata nei Caraibi, manifestando interesse a parteciparvi. Nel 2013, Musk cercò anche di organizzare un incontro presso la sede di SpaceX in California tramite le rispettive assistenti, smentendo così le sue precedenti dichiarazioni.
Le accuse contro Bill Gates e le richieste particolari
Un altro documento chiave è una mail inviata da Epstein a sé stesso nel 2013, in cui si parla del fondatore di Microsoft Bill Gates in termini molto critici. Epstein accusa Gates di averlo implorato di cancellare alcune email riguardanti presunte «malattie veneree» e di avergli chiesto di procurargli antibiotici da somministrare di nascosto alla sua ex moglie Melinda. Il finanziere afferma inoltre di aver aiutato Gates a procurarsi farmaci per affrontare le conseguenze di incontri con ragazze russe e di aver facilitato le sue frequentazioni illecite con donne sposate.
I nuovi dettagli su altre figure coinvolte
Tra gli altri nomi emergono Howard Lutnick, segretario al Commercio sotto l’amministrazione Trump, che nel 2012 cercò di visitare l’isola di Epstein, e Lord Peter Mandelson, ex ministro britannico e ambasciatore negli Stati Uniti fino al 2025, rimosso dopo lo scandalo per il sostegno a Epstein post condanna. Anche la socialite britannica Ghislaine Maxwell, condannata nel 2022 per traffico sessuale e cospirazione, figura come complice principale di Epstein nel reclutamento di ragazze minorenni da sottoporre ad abusi.






