Oslo, 6 febbraio 2026 – La principessa ereditaria di Norvegia, Mette-Marit, è tornata al centro dell’attenzione mediatica dopo aver espresso pubblicamente il suo profondo rammarico per la sua amicizia con Jeffrey Epstein, il controverso finanziere statunitense condannato per reati sessuali. La dichiarazione è stata diffusa oggi dal palazzo reale di Oslo, a seguito della recente pubblicazione di documenti giudiziari statunitensi che hanno rivelato il legame tra la principessa e Epstein.
La confessione della principessa Mette-Marit
La principessa, sposata con il principe ereditario Haakon dal 2001, ha ammesso di aver avuto un legame con Jeffrey Epstein, un fatto che ha definito “profondamente spiacevole” e che ha creato una situazione difficile per la famiglia reale norvegese. “Desidero esprimere il mio profondo rammarico per la mia amicizia con Jeffrey Epstein. È importante per me scusarmi con tutti coloro che ho deluso”, si legge nella dichiarazione ufficiale del palazzo. Mette-Marit ha sottolineato di aver interrotto i contatti con Epstein nel 2013, dopo aver capito che il finanziere utilizzava il loro rapporto per scopi discutibili.
La situazione della famiglia reale norvegese e il caso del figlio Marius Borg Høiby
Il momento è particolarmente delicato per la famiglia reale norvegese, già scossa dall’arresto di Marius Borg Høiby, figlio naturale della principessa, accusato di gravi reati tra cui quattro presunti stupri e minacce con coltello a una donna. L’arresto è avvenuto il 1° febbraio scorso a Oslo, e il processo iniziato il 3 febbraio, con una durata prevista di sette settimane. Marius Borg Høiby nega le accuse più gravi, ma la polizia ha richiesto la custodia cautelare per il rischio di reiterazione. La situazione giudiziaria del giovane ha aggiunto ulteriore pressione sulla famiglia reale, che ha scelto di mantenere un profilo basso, limitandosi a dichiarazioni di solidarietà verso tutte le persone coinvolte.
Mette-Marit ha commentato l’attenzione mediatica sul caso, difendendo il modo in cui lei e la famiglia hanno gestito la situazione e sottolineando il loro impegno nel cercare aiuto professionale. “Essere genitori è la cosa più vulnerabile che esista”, ha affermato, lamentando le critiche ricevute.
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