Bruxelles, 10 febbraio 2026 – Newcleo, startup italiana attiva nel settore nucleare, e il Consorzio europeo Eagles, che include tra i suoi membri Ansaldo Nucleare ed Enea per l’Italia, Raten per la Romania e Sck Cen per il Belgio, hanno ufficialmente siglato un accordo di collaborazione. L’intesa riguarda lo sviluppo di Leandrea, un prototipo di reattore nucleare avanzato veloce raffreddato al piombo, che sarà realizzato entro il 2034 presso l’istituto di ricerca belga Sck Cen.
Un progetto strategico per il nucleare europeo
L’accordo, firmato a Bruxelles durante la conferenza “Taking the Lead” dedicata al progetto Eagles-300, rappresenta un passo importante nel rafforzamento della cooperazione europea nel campo della tecnologia nucleare avanzata. Il programma Eagles prevede un approccio graduale articolato in più fasi: la prima consiste nella costruzione del dimostratore tecnologico Leandrea a Mol, in Belgio. Successivamente sarà sviluppato il dimostratore di performance Alfred in Romania, che aprirà la strada alla commercializzazione del reattore Eagles-300 prevista per il 2039.
La startup Newcleo, da parte sua, sta parallelamente lavorando a un proprio progetto di reattore nucleare veloce al piombo (LFR), con una commercializzazione prevista per l’inizio degli anni ’30. Il consorzio Eagles e Newcleo condivideranno le attività di supporto ingegneristico e la promozione del progetto, collaborando come partner alla pari.
Il ministro dell’Energia belga, Mathieu Bihet, ha sottolineato come il Belgio metta a disposizione dell’Europa le proprie competenze decennali nel settore nucleare, affermando l’importanza di questa iniziativa per lo sviluppo di un’energia abbondante, competitiva e a basse emissioni. Dal canto suo, il CEO di Newcleo, Stefano Buono, ha evidenziato che questa collaborazione consoliderà la competitività dell’industria nucleare europea, permettendole di avanzare rapidamente nella corsa globale verso una nuova era energetica.
Il nucleare come pilastro della strategia energetica europea e italiana
L’intesa tra Newcleo ed Eagles si inserisce in un contesto internazionale di crescente interesse verso il nucleare sostenibile e innovativo. Secondo recenti analisi, il nucleare avanzato rappresenta una leva fondamentale per la competitività e la decarbonizzazione del sistema produttivo sia europeo sia italiano. L’Italia, in particolare, si prepara a un ritorno significativo al nucleare con investimenti previsti per circa 40 miliardi di euro e la realizzazione di 15-20 reattori modulari entro il 2050, in grado di coprire circa l’11% del fabbisogno elettrico nazionale.
Il sistema industriale italiano, con realtà come Enel, Ansaldo Energia, Leonardo ed Enea, dispone di una filiera consolidata e pronta a sostenere questa sfida. Inoltre, la società Nuclitalia, fondata nel 2024 da importanti aziende del settore, coordina studi tecnici e regolatori per favorire lo sviluppo degli Small Modular Reactors (SMR) e Advanced Modular Reactors (AMR).
Roberto Adinolfi, presidente dello steering committee di Eagles e di Ansaldo Nucleare, ha messo in luce come il progetto consentirà di ottimizzare risorse e tempi, rappresentando un passo fondamentale per consolidare la leadership europea nel nucleare avanzato. Mariano Tarantino, responsabile della divisione sistemi energetici nucleari di Enea, ha ribadito l’importanza strategica di questa collaborazione per l’Unione Europea.






