Roma, 6 aprile 2026 – Il Primo Ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha rilasciato un messaggio di fermezza dopo l’uccisione di due figure chiave dell’intelligence iraniana, ribadendo che Israele non si fermerà finché tutte le minacce non saranno eliminate. La tensione in Medio Oriente rimane altissima, con una serie di attacchi militari e dichiarazioni bellicose da entrambe le parti coinvolte.
Netanyahu: “Non ci fermeremo finché la minaccia non sarà eliminata”
In un post pubblicato su X, Netanyahu ha commentato l’eliminazione di Majid Khadami, capo del dipartimento di intelligence delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, e di Athar Bakri, comandante della Sezione 840 della Forza Quds. Khadami e Bakri sono stati descritti come responsabili di attacchi contro cittadini ebraici e israeliani nel mondo. Il Primo Ministro ha affermato: “Continueremo con tutta la nostra forza, su tutti i fronti, finché la minaccia non sarà eliminata e tutti gli obiettivi di guerra non saranno raggiunti”. Ha inoltre attribuito la responsabilità delle azioni terroristiche ai loro stessi esecutori, dichiarando che “il loro sangue ricade sulle loro teste”. Netanyahu ha concluso con un avvertimento chiaro: “Agiamo con forza e determinazione: raggiungeremo chiunque cerchi di danneggiarci”.






