Gerusalemme, 9 aprile 2026 – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha riaffermato con fermezza l’impegno di Israele a proseguire la sua azione militare contro Hezbollah, sottolineando che gli attacchi continueranno “ovunque sia necessario” per garantire la sicurezza del nord del Paese. La dichiarazione arriva in un momento di particolare tensione, dopo i raid israeliani che hanno colpito duramente il Libano e in un contesto di crescente pressione internazionale.
Netanyahu conferma la linea dura contro Hezbollah
Attraverso il suo account personale su X, Netanyahu ha dichiarato: “Continueremo a colpire Hezbollah con forza, precisione e determinazione“. Ha aggiunto che il messaggio israeliano è chiaro: “chiunque agisca contro i civili israeliani verrà colpito“. Il premier ha ribadito che l’azione militare proseguirà fino a quando non sarà “ripristinata completamente la sicurezza per gli abitanti del nord di Israele”.
Negli ultimi giorni si sono verificati una serie di attacchi israeliani nel sud del Libano, in particolare nella periferia meridionale della capitale Beirut, dove nelle ultime settimane sono stati lanciati raid aerei contro presunti siti legati a Hezbollah. Secondo fonti libanesi, gli attacchi hanno provocato numerose vittime civili e feriti, con un bilancio che solo di recente ha visto un raid a Qana causare dieci morti e quindici feriti.






