Mosca, 20 marzo 2026 – Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha annunciato che la Russia intende rielaborare completamente la strategia di vendita delle proprie risorse energetiche, orientandole verso mercati in crescita, qualora essi risultino più vantaggiosi rispetto ai tradizionali acquirenti europei.
Riorientamento energetico verso nuovi mercati
Nel corso di una dichiarazione riportata dall’agenzia Tass, Peskov ha sottolineato che la Russia valuterà attentamente i mercati alternativi, in particolare quelli con un forte fabbisogno di gas liquefatto, petrolio e prodotti petroliferi. “Se risulterà evidente che questi mercati sono più attraenti, allora ci si concentrerà completamente su di essi”, ha precisato il portavoce del Cremlino. Questa posizione segue la netta esclusione da parte di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, della possibilità che i paesi dell’UE possano acquistare gas russo, anche in caso di carenza fisica di risorse energetiche in Europa.
Il ruolo di Dmitry Peskov a Mosca
Dmitry Sergeevič Peskov, nato a Mosca nel 1967, ricopre dal 2012 la carica di portavoce ufficiale del presidente Putin. Con una lunga esperienza diplomatica iniziata nel 1989, Peskov è figura chiave nella comunicazione del Cremlino, noto anche per il suo ruolo strategico nelle relazioni internazionali della Russia. Laureato in storia e studi orientali presso l’Università statale di Mosca, Peskov è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana nel 2017.
La sua attività si è spesso focalizzata sul fronte diplomatico e mediatico, gestendo con fermezza le comunicazioni del governo russo su temi sensibili come la crisi energetica e i rapporti con l’Occidente. La sua ultima dichiarazione segna un ulteriore passo nella strategia russa di diversificazione delle relazioni commerciali energetiche, in un contesto globale in evoluzione e segnato da tensioni geopolitiche che vedono l’Europa impegnata a ridurre la propria dipendenza dalle forniture russe.






