Mosca, 4 febbraio 2026 – La tensione sul fronte ucraino si fa sempre più intensa, con nuove dichiarazioni da parte delle autorità russe che denunciano un piano della NATO per un intervento militare diretto in Ucraina. Le ultime notizie arrivano da Mosca, dove il ministero della Difesa ha anche confermato la conquista di due villaggi nelle regioni di Zaporizhzhia e Donetsk, mentre il segretario generale dell’Alleanza Atlantica ha ribadito il sostegno militare all’Ucraina.
Accuse di Mosca: la NATO prepara un schieramento aperto in Ucraina
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che i piani per il dispiegamento di truppe da parte della cosiddetta “Coalizione dei Volenterosi” sul territorio ucraino rappresentano una preparazione a un intervento militare aperto della NATO contro la Russia. Queste dichiarazioni sono arrivate in risposta alle parole del segretario generale della NATO, Mark Rutte, che ieri a Kiev ha annunciato l’intenzione di alcuni alleati europei di inviare truppe, jet e navi nel Mar Nero una volta raggiunto un accordo di pace.
Secondo Rutte, gli Stati Uniti fungeranno da sostegno principale, mentre altri Paesi forniranno supporto in varie forme. Mosca, però, ha definito categoricamente inaccettabile questa ipotesi, sottolineando come tale schieramento rappresenterebbe un’aggressione diretta ai suoi confini.
Progressi sul campo e contesto del conflitto
Parallelamente alle tensioni diplomatiche, il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista dei villaggi di Staroukrainka e Stepanovka, situati rispettivamente nelle regioni di Zaporizhzhia e Donetsk. Queste aree, teatro di violenti scontri sin dall’inizio dell’invasione russa nel 2022, rimangono al centro di una guerra che ha ormai superato i 1300 giorni.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Ucraina sotto attacco russo senza precedenti, Zelensky: “Mosca mina i negoziati di pace”






