Chi siamo
Redazione
mercoledì 18 Marzo 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Stato Maggiore della Difesa: 2.200 italiani in Medio Oriente

Nel quadro delle tensioni regionali, l’Italia rafforza il proprio ruolo militare tra Mediterraneo e Mar Rosso, puntando su sicurezza del personale e rapidità operativa

by Marco Andreoli
18 Marzo 2026
Militari italiani

Militari italiani | Pixabay @naphtalina - alanews

Roma, 18 marzo 2026 – Nel contesto delle crescenti tensioni in Medio Oriente, lo Stato Maggiore della Difesa ha reso noto che l’Italia mantiene una significativa presenza militare nella regione, con un contingente complessivo di circa 2.200 militari italiani impegnati in diverse missioni, comprese quelle navali.

I militari italiani in Medio Oriente

Come spiegato da Gianfranco Annunziata, Capo Ufficio Generale di Consulenza dello Stato Maggiore della Difesa, durante l’XI Simposio di Fondazione Roma, i segnali di una recrudescenza militare erano già evidenti prima dell’esplosione della crisi attuale, con un piano iniziale di alleggerimento del personale che ha portato a una diminuzione da 2.600 a 2.200 unità. Questo numero tiene conto anche della presenza della nave Martinengo nelle acque del lago di Cipro e delle unità navali impiegate nelle missioni Atalanta e Aspides nel Mar Rosso.

Annunziata ha sottolineato che “lo scopo è mantenere attive le missioni per quanto possibile, riducendo al massimo i rischi”. La priorità rimane dunque la sicurezza del personale italiano impegnato e il continuo svolgimento delle operazioni sul campo.

Nuove missioni e contesto strategico

Nel 2024, l’Italia ha accelerato l’approvazione delle missioni militari all’estero, in particolare la missione EUNAVFOR Aspides, mirata a proteggere il traffico mercantile dagli attacchi dei ribelli Houthi nel Mar Rosso. L’operazione, di natura multidominio, coinvolge navi da guerra, velivoli di sorveglianza e unità navali di alta prontezza per garantire maggiore interoperabilità e capacità operativa nell’area.

La presenza italiana rimane strategica in un quadrante caratterizzato da molteplici focolai di crisi, dal Mediterraneo all’Indo-Pacifico, con il Mediterraneo Orientale come fulcro delle attività militari. Le missioni sono concepite per rispondere rapidamente a emergenze, grazie a nuove procedure legislative che rendono più snelle le autorizzazioni e i finanziamenti.

L’Italia, con un impegno complessivo che supera i 40 milioni di euro nel 2024 per le missioni nel Mar Rosso e zone limitrofe, continua dunque a operare con una presenza significativa nel Medioriente, bilanciando sicurezza e responsabilità internazionale.

Tags: ItaliaMedio Oriente

Related Posts

Crosetto sulla guerra in Iran e la crisi in Medio Oriente
Politica

Guerra in Iran e crisi in Medio Oriente: le parole di Crosetto

Israeli airstrike targets residential area near southern Lebanese city of Sidon

Guerra in Iran, la diretta | Trump: “Nessun negoziato per ora“ e ha invitato altri Paesi a inviare nello navi nello Stretto di Hormuz. Esplosioni in Bahrein, cancellati i Gp di F1

Spazio, nel 2026 record di missioni: l’Europa lancerà 65 satelliti
Esteri

Planet limita l’accesso a immagini del Medio Oriente: “Evitiamo raid anti-Usa”

Attacco dell'IDF a Gaza
Esteri

Idf risponde a Hrw: “Nessuna conferma sull’uso di fosforo bianco nel Sud Libano”

Il logo della Ong Save the Children
Esteri

Save the Children: “In Medio Oriente muore un bambino ogni ora per la guerra”

La bandiera dell'Unione europea (Ue)
Esteri

Crisi in Medio Oriente, Ue: “Fornitura energetica resta stabile, nessuna emergenza”

Articoli recenti

  • Alleanza tra mafie: domani al via il Processo Hydra a Milano
  • Fed lascia invariati i tassi d’interesse, previsti tagli nel 2026 e 2027
  • Bayern-Atalanta, la DIRETTA: serve un miracolo. Dea chiamata all’impresa a Monaco
  • Stato Maggiore della Difesa: 2.200 italiani in Medio Oriente
  • Referendum, Agcom: “Su Rete 4 e Nove sproporzione per il ‘No'”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.