Berlino, 16 febbraio 2026 – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha confermato, tramite una fonte del governo tedesco contattata dall’ANSA, che non parteciperà al prossimo incontro del Board of Peace a Washington. La notizia giunge in un momento di intensa attività diplomatica europea e internazionale, con il vertice informale dei 27 paesi Ue appena concluso in Belgio, dove la Germania ha giocato un ruolo di primo piano sotto la guida di Merz.
Merz e la politica europea: un ruolo chiave
La fonte tedesca ha chiarito che, nonostante il cancelliere mantenga contatti continui con la premier italiana Giorgia Meloni, la sua assenza a Washington è definitiva: “Il cancelliere ha continuamente contatti con Meloni. Ma indipendentemente da questo è chiaro che non andrà a Washington“. Questa dichiarazione sottolinea l’importanza della relazione bilaterale Germania-Italia, pur evidenziando una certa autonomia nelle scelte diplomatiche del governo tedesco.
Merz, diventato cancelliere nel maggio 2025 e presidente della CDU dal 2022, si è distinto per una posizione rigorosa sul piano economico e politico europeo, sostenendo tra l’altro un esercito europeo più forte e un approccio prudente sui temi finanziari, come evidenziato durante il vertice Ue di Alden Biesen. In quell’occasione, ha ribadito la sua contrarietà agli eurobond, preferendo soluzioni di finanziamento più tradizionali e conformi ai trattati europei.
Il contesto europeo e il Board of Peace
Il vertice europeo ha visto confronti serrati su temi strategici quali la competitività, il mercato unico e la sicurezza energetica. La presenza di leader come Mario Draghi ed Enrico Letta ha accentuato l’urgenza di azioni concrete per sostenere l’economia e l’integrazione europea. In questo scenario, la decisione di Merz di non partecipare al Board of Peace di Washington appare in linea con una strategia tedesca che privilegia una posizione autonoma e concentrata sugli assetti europei interni, senza però interrompere i rapporti personali e istituzionali con partner chiave come l’Italia.
Il Board of Peace, forum internazionale dedicato alla promozione della sicurezza e della cooperazione globale, avrebbe rappresentato un’occasione di dialogo multilaterale, ma la cancellazione della partecipazione di Merz indica una possibile ridefinizione delle priorità tedesche nel quadro geopolitico attuale. Restano confermati, invece, i canali di comunicazione aperti con la premier italiana, a testimonianza di un’intensa collaborazione bilaterale nonostante l’assenza a Washington.






