Parigi, 6 gennaio 2026 – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato a Parigi la possibile disponibilità della Germania a dispiegare truppe in un Paese della NATO vicino all’Ucraina, pur escludendo un loro impiego diretto sul terreno ucraino. La dichiarazione è stata rilasciata nel corso di una conferenza stampa all’Eliseo, dove Merz ha precisato che la decisione definitiva sul tipo e la portata del contributo militare tedesco spetta al governo federale e al parlamento di Berlino, una volta chiarite le condizioni operative.
La posizione della Germania sulla sicurezza in Europa orientale
Friedrich Merz, in carica come cancelliere tedesco dallo scorso maggio 2025 e leader della CDU, ha sottolineato che “a titolo personale e a nome del governo federale, non escludiamo nulla” riguardo al possibile impegno militare in un Paese vicino all’Ucraina. La Germania mantiene così una posizione di prudenza ma aperta sulla partecipazione a operazioni di difesa collettiva nell’area, in un momento di grande tensione geopolitica dovuta al conflitto in Ucraina e alle relative implicazioni per la sicurezza europea.
Questa prospettiva si inserisce nel più ampio contesto di rafforzamento della sicurezza e preparazione della NATO e dell’Unione Europea. Recentemente, l’UE ha adottato una nuova strategia di preparazione civile e militare, che prevede azioni coordinate tra gli Stati membri per garantire la resilienza in caso di crisi, inclusa la capacità di resistere almeno 72 ore senza aiuti esterni. La Germania, con la guida di Merz, sembra intenzionata a giocare un ruolo centrale in questo quadro, bilanciando la necessità di sostegno all’Ucraina con le dinamiche interne di politica estera e sicurezza.
“La Germania continuerà a impegnarsi politicamente, finanziariamente e anche militarmente“, ha dichiarato Merz, aggiungendo che “la Germania è già, al quarto anno di guerra, il principale sostenitore dell’Ucraina. Anche dopo un cessate il fuoco, la Germania continuerà ad avere una responsabilità per la sicurezza dell’Ucraina e quindi per la sicurezza comune europea“.
Friedrich Merz: un cancelliere dalla leadership decisa
“Oggi non possiamo dire se riusciremo a far tacere le armi in Ucraina tra sei settimane o sei mesi, ma lavoriamo instancabilmente per questa pace. Sicuramente dovremo anche scendere a compromessi“. Lo ha detto il cancelliere federale Friedrich Merz nel corso della conferenza stampa della coalizione dei volenterosi a Parigi. Merz ha anche ribadito come “l’Ucraina deve garantire che i suoi giovani uomini si mettano al servizio di un’Ucraina sicura ed economicamente sana, invece di emigrare in Germania, Polonia o Francia, come sta accadendo attualmente“.
Divenuto cancelliere dopo la vittoria elettorale della CDU alle elezioni federali del febbraio 2025, Merz ha mostrato un approccio più deciso e autorevole rispetto al suo predecessore Olaf Scholz. Nel suo primo anno di mandato, ha rafforzato i rapporti con la Francia e gli USA, pur mantenendo una linea di cautela strategica soprattutto nei confronti della guerra in Ucraina e delle tensioni transatlantiche. La sua leadership è caratterizzata da un ritorno a un conservatorismo marcato e da una politica di sicurezza più assertiva, che include il potenziamento della spesa militare tedesca oltre il minimo fissato dalla NATO.
L’annuncio di oggi conferma quindi il ruolo attivo che Berlino intende assumere nel contesto geopolitico europeo, cercando di coniugare impegni internazionali, sicurezza regionale e unità interna in una fase complessa per la Germania e per l’intera Europa.






