Seul, 18 gennaio 2026 – La presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha reso omaggio ai caduti della Guerra di Corea con una visita al Seoul National Cemetery, il cimitero nazionale principale della Corea del Sud, situato nel distretto di Dongjak-gu a Seul. La cerimonia, che segue una tradizione osservata da tutti i capi di stato e di governo in visita, ha previsto il saluto alla bandiera nazionale, la deposizione di una corona e l’offerta di incenso ripetuta tre volte, un gesto simbolico che in Corea rappresenta l’unione di cielo, terra e popolo.
Il tributo di Meloni ai caduti della Guerra di Corea
Durante la visita, la premier Meloni ha sottolineato il valore del sacrificio dei soldati caduti, definendolo un “bene più prezioso in nome della Patria”. Firmando il libro d’onore, ha affermato: «Il loro sacrificio non è stato vano, perché ha dato voce a un popolo e un futuro a una nazione. Qui la memoria vive nel presente, e si fa responsabilità per le generazioni che verranno». Ha inoltre rimarcato la solidarietà storica tra Italia e Corea del Sud, evidenziando che «oggi, come ieri, l’Italia e la Corea sono fianco a fianco per difendere la libertà e costruire la pace».
Impegni istituzionali e incontri bilaterali
La visita al Seoul National Cemetery è stato il primo impegno ufficiale della presidente del Consiglio in Corea del Sud, ultima tappa del suo viaggio in Asia. Nel corso della giornata, Meloni incontrerà i rappresentanti delle principali aziende italiane operanti nel Paese, per rafforzare i rapporti economici e commerciali. Domani è previsto un incontro bilaterale con il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, momento chiave per approfondire le relazioni diplomatiche e strategiche tra Roma e Seul.
La presenza della premier italiana si inserisce in un contesto internazionale complesso, segnato da tensioni geopolitiche e dalla necessità di rafforzare alleanze basate su valori condivisi come libertà e pace.
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