Abu Dhabi, 28 gennaio 2026 – Il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza cruciale del dialogo interreligioso nel contesto internazionale, durante la sua visita alla Casa della Famiglia Abramitica ad Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Un luogo simbolo di convivenza e apertura tra le tre grandi religioni monoteiste, che rappresenta un esempio concreto di cooperazione e rispetto reciproco.
Mattarella: il dialogo interreligioso oltre la tolleranza

Al termine della visita, Mattarella ha evidenziato come Abu Dhabi sia divenuta un “punto di riferimento nella vita internazionale” anche grazie al suo straordinario “carattere di apertura al dialogo tra le religioni, che è ben più di tolleranza o di convivenza”. Il capo dello Stato ha definito la Casa della Famiglia Abramitica, che ospita una moschea, una sinagoga e una chiesa cristiana, “un punto di riferimento che indica questa grande visione di cui c’è grande necessità nella vita internazionale”.
Questa struttura, situata nella capitale emiratina, incarna concretamente l’idea che le grandi religioni possano offrire un contributo condiviso alla pace e alla comprensione globale. Mattarella ha ribadito come un tale modello rappresenti una “sollecitazione” a un impegno comune per affrontare le sfide contemporanee sul piano politico, sociale e culturale.
Abu Dhabi: capitale della convivenza e dell’apertura culturale
Abu Dhabi, con la sua storia millenaria e il suo rapido sviluppo urbano ed economico, si distingue non solo come centro politico ed economico degli Emirati Arabi Uniti, ma anche come un esempio di inclusività culturale e religiosa. La città, che ospita oltre 1,5 milioni di abitanti, è un crocevia di culture, religioni e popoli, con un tessuto sociale caratterizzato da un elevato livello di sicurezza e modernità.
La presenza della Casa della Famiglia Abramitica riflette la volontà degli Emirati di promuovere il dialogo e la cooperazione tra fedi diverse, contribuendo a un clima di rispetto e pace in una regione spesso segnata da tensioni. Questo approccio si inserisce nel più ampio progetto di Abu Dhabi, città che si è affermata come capitale globale della cultura, dell’innovazione e della convivenza.
Sergio Mattarella, che guida l’Italia dal 2015 e detiene dal 2023 il record di mandato più lungo nella storia repubblicana italiana, ha sottolineato con la sua presenza l’importanza di questi valori nel dialogo internazionale, confermando la vocazione italiana a sostenere iniziative di pace e collaborazione tra popoli e religioni.






