Parigi, 28 febbraio 2026 – Il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso preoccupazione per le potenziali conseguenze di un conflitto tra Stati Uniti e Iran, sottolineando come tale escalation potrebbe compromettere gravemente la pace e la sicurezza internazionale. In un post pubblicato su X, ex Twitter, Macron ha evidenziato la necessità di adottare tutte le misure necessarie per la difesa del territorio francese e la protezione dei cittadini all’estero.
Macron avverte sulle conseguenze di un conflitto Usa-Iran
Il presidente Macron ha definito la tensione tra Washington e Teheran come un momento decisivo che richiede cautela e responsabilità da parte della comunità internazionale. La situazione si è ulteriormente aggravata dopo l’attacco degli Stati Uniti a tre siti nucleari iraniani, operazione che ha intensificato il confronto già in atto tra Israele e l’Iran. Il capo di stato francese ha ribadito che un’escalation militare non risolverebbe il conflitto, sottolineando l’importanza di una ripresa del dialogo diplomatico e tecnico.
Questa posizione di Macron si inserisce nel contesto di una crisi regionale che vede coinvolti diversi attori internazionali, con rischi concreti di ulteriori ritorsioni e destabilizzazioni. Il presidente ha quindi messo in guardia contro una escalation incontrollata, invitando a lavorare per una soluzione pacifica e negoziata.
Italia e Francia confermano collaborazione nonostante divergenze
Sul fronte italiano, il premier Giorgia Meloni ha commentato i rapporti con la Francia e con Macron, definendoli solidi e improntati alla collaborazione su numerosi dossier europei e internazionali. Intervistata da Bloomberg, Meloni ha smentito interpretazioni superficiali della politica estera italiana, assicurando che il vertice intergovernativo con Parigi sarà organizzato prima dell’estate, dopo un rinvio dovuto a problemi di agenda. La premier ha inoltre confermato l’intenzione di rafforzare la cooperazione bilaterale, nonostante esistano differenze su alcune questioni specifiche.
Nel frattempo, a livello internazionale, la crisi mediorientale continua a evolversi con un’intensificazione degli attacchi e delle minacce reciproche tra Usa, Iran e Israele, mentre i leader occidentali, tra cui Macron e Meloni, mantengono un dialogo costante per gestire la situazione e prevenire ulteriori escalation.






