Seul, 2 aprile 2026 – Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito “irrealistica” un’eventuale operazione militare per liberare lo Stretto di Hormuz, sottolineando i rischi e le complessità di un intervento armato in quella delicata area strategica. Durante una visita in Corea del Sud, Macron ha espresso dubbi sulla fattibilità di un’azione militare, spesso proposta dagli Stati Uniti, per assicurare la libera navigazione nel passaggio marittimo cruciale per il commercio petrolifero globale.
Macron sottolinea i rischi di un intervento militare nello Stretto di Hormuz
Il capo di Stato francese ha spiegato che un’operazione militare in quella zona sarebbe “irrealistica perché richiederebbe un tempo eccessivo” e metterebbe a rischio chiunque attraversi lo stretto, esponendolo alle minacce costiere delle Guardie Rivoluzionarie iraniane. Queste ultime dispongono infatti di risorse considerevoli, tra cui missili balistici, che rendono pericolosa ogni ipotesi di liberazione forzata dello stretto. Macron ha messo in guardia contro una sottovalutazione dei rischi militari e strategici, invitando a considerare alternative più pragmatiche e diplomatiche.
Le critiche a Donald Trump
Sempre a Seul, Macron ha criticato duramente il presidente statunitense Donald Trump, accusandolo di indebolire la Nato e di compromettere la stabilità globale con dichiarazioni contraddittorie. “Se si creano dubbi sul suo impegno ogni giorno, se ne svuota la sostanza”, ha affermato Macron, sostenendo che la Nato necessita di stabilità e chiarezza per affrontare efficacemente le sfide internazionali. Il presidente francese ha inoltre replicato con tono stizzito alle affermazioni di Trump, ritenute “né eleganti né all’altezza”, in risposta ai commenti privati del tycoon sul suo conto.
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