Roma, 19 febbraio 2026 – Continua lo scontro diplomatico tra Emmanuel Macron e Giorgia Meloni, dopo le dichiarazioni della presidente del Consiglio italiano sulla morte del giovane militante nazionalista francese Quentin Deranque. A margine di una visita ufficiale in India, il presidente francese ha rivolto un invito diretto alla premier italiana a non interferire negli affari interni della Francia.
Macron invita Meloni a non commentare gli affari francesi

Durante la sua partecipazione a un vertice sull’intelligenza artificiale a New Delhi, Macron ha risposto con tono ironico alle osservazioni di Meloni, affermando: “Che ognuno resti a casa sua e le pecore saranno ben custodite”. Il capo dello Stato francese ha aggiunto di essere “sempre sorpreso dall’osservare che le persone nazionaliste, che non vogliono essere disturbate in casa loro, siano le prime a commentare cosa succede in casa altrui”.
Queste parole sono arrivate in seguito al tweet di Meloni, in cui la premier italiana aveva espresso “profondo cordoglio e costernazione” per la morte di Deranque, vittima di un brutale pestaggio da parte di un gruppo legato all’estremismo di sinistra radicale, con riferimenti diretti a La France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon. Meloni aveva definito la vicenda una ferita per tutta l’Europa, denunciando un clima di odio ideologico diffuso.
Fonti di Palazzo Chigi hanno poi espresso “stupore” per le dichiarazioni di Macron, ribadendo che le parole della premier rappresentano un segno di vicinanza al popolo francese e non un’ingerenza negli affari interni della Francia.
Il contesto della vicenda: la morte di Quentin Deranque
Quentin Deranque, giovane attivista nazionalista di poco più di 20 anni, è stato ucciso durante un agguato violento a Lione, coinvolgendo almeno sei persone, tra cui militanti del movimento di sinistra radicale La Jeune Garde. L’episodio è avvenuto durante disordini generati a margine di una conferenza dell’eurodeputata Rima Hassan presso Sciences Po Lyon.
Il presidente Macron, nonostante la sua visita in India, ha assicurato di seguire attentamente la situazione e ha esortato a evitare ogni forma di violenza, manifestando preoccupazione per la vicenda, condivisa anche dai familiari della vittima.
Da parte sua, il vicepresidente della Camera italiana, Antonio Tajani, ha sottolineato che “l’omicidio di Quentin non ha confini e va condannato senza esitazioni”, affermando che episodi come questo rappresentano un monito contro l’odio e la violenza politica che non devono trovare spazio in Europa.
In questa fase di tensione tra i due Paesi, le parole di Macron e Meloni continuano a suscitare reazioni contrastanti, evidenziando le delicate dinamiche diplomatiche tra Italia e Francia.






