Caracas, 29 gennaio 2026 – Dopo anni di censura, María Corina Machado è riapparsa in televisione a Caracas, mandando segnali contrastanti sul futuro politico del Venezuela sotto il governo ad interim guidato da Delcy Rodríguez. La breve ma significativa apparizione della leader dell’opposizione su Venevisión, emittente privata vicina al chavismo, ha suscitato reazioni immediate e contraddittorie da parte del regime.
La riapparizione di María Corina Machado in tv
Durante il telegiornale di Venevisión è stato trasmesso un breve servizio dedicato a Machado, che ha commentato il suo recente incontro con il segretario di Stato americano Marco Rubio a Washington. Si tratta di un evento di forte rilevanza politica, poiché Venevisión, parte del gruppo Cisneros, da anni evita di dare spazio all’opposizione interna. La presenza di Machado sul canale, assente dal 2018, è stata interpretata come un possibile segnale di apertura democratica da parte del governo chavista.
Machado, premio Nobel per la Pace nel 2025 e figura di spicco dell’opposizione, gode di un ampio sostegno popolare: un recente sondaggio dell’istituto Meganálisis indica che oltre il 78% dei venezuelani la preferirebbe come leader del Paese, mentre il 93,5% boccia il governo di Delcy Rodríguez, presidente ad interim dal 5 gennaio 2026 dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte degli USA.

La pronta reazione del regime chavista
Tuttavia, poche ore dopo questa apparizione, è arrivata la dura risposta di Diosdado Cabello, potente ministro dell’Interno e figura numero due del chavismo. Nel suo programma “Con el Mazo Dando” trasmesso sulla tv statale VTV, Cabello ha minacciato direttamente Venevisión: “Ascoltami, Venevisión, senza clamore mediatico la tua immagine svanisce, senza titoli semplicemente scompare“. Questo messaggio ha rappresentato una chiara retromarcia rispetto al fugace segnale di apertura, riaffermando la volontà del regime di mantenere il controllo sull’informazione e di intimidire i media privati.
Delcy Rodríguez, che ha assunto la presidenza ad interim dopo la detenzione di Maduro, continua a governare in un contesto di forte contrapposizione politica e di crescente isolamento internazionale. La sua nomina è stata accolta con scarsa fiducia dalla popolazione venezuelana, come confermato dai dati elettorali e dai sondaggi recenti.
L’apparizione televisiva di María Corina Machado segna dunque un momento di grande tensione nel panorama politico venezuelano, tra aperture momentanee e repressioni immediate, con la popolazione che continua a cercare un cambiamento significativo.






