Kiev, 28 gennaio 2026 – La tensione diplomatica tra Ucraina e Ungheria si è intensificata nelle ultime ore dopo le dichiarazioni del primo ministro ungherese Viktor Orbán. In risposta alle accuse di Orban rivolte a Kiev per presunte interferenze nelle elezioni parlamentari in Ungheria, il governo ucraino ha convocato l’ambasciatore ungherese in Ucraina, Antal Heizer, per esprimere una forte protesta.
Convocazione dell’ambasciatore ungherese a Kiev
Il 28 gennaio, l’ambasciatore ungherese è stato ricevuto al ministero degli Esteri ucraino, dove le autorità di Kiev hanno espresso il loro disappunto per le “false dichiarazioni” della leadership ungherese. Secondo il ministero degli Esteri ucraino, le accuse lanciate da Orbán – che ha parlato di una presunta ingerenza ucraina nelle elezioni ungheresi di aprile a favore del partito di opposizione Tisza – sono infondate e rappresentano una retorica “aggressiva anti-ucraina”. Kiev ha così esortato Budapest a interrompere questo tipo di dichiarazioni per evitare ripercussioni negative nei rapporti bilaterali tra i due Paesi confinanti.
Il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha commentato la convocazione ribadendo che bisogna attendersi una continua ingerenza ucraina nelle elezioni di aprile, sottolineando come questo avverrebbe nell’interesse del partito Tisza. La posizione di Orban, leader di un Paese membro dell’Unione Europea, è da tempo osservata con attenzione in quanto il premier ungherese mantiene rapporti politicamente cordiali con Mosca, la quale ha invaso l’Ucraina nel febbraio del 2022.






